De profundis - In morte di verità, giustizia e democrazia

apicella-liberazione

IL SIGILLO SULLA LAPIDE VERRA’ POSTO IL 13 APRILE 2008
PER MANO DEI MANDANTI DEL TRIPLICE OMICIDIO.
NON FIORI, MA LEGGI PER AMNISTIARE GLI ESECUTORI.
AMEN.

Tag: , , , ,

2 Risposte a “De profundis - In morte di verità, giustizia e democrazia”

  1. vocativo Dice:

    pensa te, Francesco, se la data fosse stata spostata più in là di 10 giorni: una beffa ancora più atroce per la costituzione italiana…

  2. francescomarotta Dice:

    La beffa sarebbe stata sicuramente più atroce, Luigi, ma credo che l’esito sia ugualmente, e tragicamente, esiziale.

    La costituzione è già stata ampiamente stuprata, visto che il popolo “sovrano” (mi viene quasi da ridere, se non ci fosse da piangere), espropriato anche di una sia pur minima parvenza di sovranità, andrà a votare non per scegliere ed eleggere i suoi rappresentanti in parlamento, ma per ratificare un parlamento scelto fuori dai confini di quella sovranità. Una riedizione ancora più oscena della legge Acerbo di fascistissima memoria, ma sembra che non gliene freghi niente a nessuno.

    Chi sa perché, poi, anche la Consulta, a più riprese e da più parti interpellata, tace… O forse si sa fin troppo bene: la logica del “partito unico” non è teoria, ma già prassi pienamente operante. Con l’avallo di una sinistra da bagaglino: se non fosse tale, chiamerebbe le istituzioni preposte a bloccare queste elezioni farsa e ad andare al referendum popolare sulla legge elettorale.

    Ultimo, ma non ultimo: il prode Veltroni che si accorge di Genova solo a venti giorni dalle elezioni, mi farebbe solo sincera pena, se non fossi seriamente preoccupato per quello che ci aspetta, e che è già ampiamente nell’aria mefitica che si respira.

    fm

Lascia una Risposta