Il biglietto da visita

IERI DALLA CAMERA, DOMANI DA…

“Oggi è una giornata memorabile, epocale: finalmente è stata spazzata via dal parlamento la FECCIA dei Caruso, dei Luxuria, dei Pecoraro. Era ora!”

*

La dichiarazione, di ieri, rilasciata dopo le prime proiezioni sui dati della Camera dei deputati, è opera di un futuro ministro della repubblica, da sempre additato come un “gentiluomo liberale” (sic!)…

E quando scenderanno in campo i “gentiluomini” (sic!) con piscio di maiale al seguito?…

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10 Risposte a “Il biglietto da visita”

  1. Luca Ariano Dice:

    L’ho sentita anche io ed ho compreso che una stagione è finita forse per sempre…
    Cosa ci attende?

    Un caro saluto

  2. lucia Dice:

    Cosa ci attende? Una lotta dura. Condivido pienamente i due post: resistenza, memoria, radici, diversità, questo è ciò che bisogna fare, questo è ciò che bisogna coltivare, e non cadere nella trappola di farci sopraffare dal senso della sconfitta, non bisogna arrendersi mai. Ciao Lucia

  3. Davide Dice:

    Ciao Francesco,
    mi permetto di segnalare “Una lettera per ricominciare”: http://www.davidenota.splinder.com/post/16748886/Una+lettera+per+ricominciare
    Rispondo così al “Cosa ci attende?” di Luca.
    Ciao a tutti e coraggio, si riparte dalla realtà del mondo.

  4. Marina Pizzi Dice:

    ognuno resterà nella propria enclave, ecco cosa ci attende, facile ed ovvio.

    se potessi andrei in Islanda.

  5. jolanda catalano Dice:

    Davide,ho letto,ti dico che uno sventolio di bandiere rosse dal 25 aprile al primo maggio è un’ottima idea,premetto che quel rosso ha ancora per me un significato molto pregnante. Mi chiedo,però,per quanti lo è davvero,visto che quel rosso negli anni si è sbiadito in colori-significati molto fragili. Mio padre,morto il 17 aprile 1998,si starà rivoltando nella tomba e forse è meglio che non abbia visto lo scempio di queste ultime farse. Ed ora mia figlia,25 anni,dice che,solo a poterlo,se ne andrebbe via dall’Ialia per mai più ritornare.
    un caro saluto
    jolanda

  6. aditus Dice:

    Scusate la mia sbadataggine, ma nei tentativi di riprendermi dallo shock (che credo mi durerà 5 anni buoni) mi sono perso questa perla di bon ton: chi ne è l’autore? Se penso che la mia giovinezza è passata e finirà di passare sotto l’insegna dei governi di Lega+Forza Italia+AN mi viene una tristezza che non vi dico.

  7. Paola renzetti Dice:

    Animo! Su con il morale! E’ bello vedere che c’è un risveglio e voglia di andare nelle piazze. Bisogna ritrovare luoghi di aggregazione e di confronto. Usciamo dalle case e in questi giorni di ricorrenze decisive, identifichiamoci con un segno (bello il colore rosso e i colori della pace). Diamoci un puntello nelle piazze (Milano ad es.) e incontriamoci : Jolanda, Lucia, Davide, Francesco ecc. Di dove siete? Mi viene in mente il verso di Ungaretti: “Di che reggimento siete fratelli?” Un po’ a sproposito, perchè fortunatamente il dono della pace nella nostra realtà, lo stiamo vivendo ed è una grande opportunità..

  8. jolanda catalano Dice:

    Cara Paola,io vivo al sud,reggio calabria. Non commento neanche,ci vorrebbe almeno un paio di settimane per dire.La gente è strana,non solo i partiti.
    un caro saluto visto che ogni tanto ti incrocio su lpels
    jolanda

  9. Paola renzetti Dice:

    Cara Jolanda, grazie per il tuo sano richiamo alla realtà. Vorrà dire che ci sarà almeno una vicinanza ideale. ciao

  10. francescomarotta Dice:

    Grazie a tutti per il contributo di idee. Mi spiace solo di non poter essere presente come vorrei, ma qualche problema i tiene lontano dal computer.

    Un caro saluto.

    fm

    p.s.

    Andrea, l’autore di quella “perla” è il pagliaccio che faceva il ministro della difesa nel precedente governo dell’Innominabile.

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