Il biglietto da visita
IERI DALLA CAMERA, DOMANI DA…
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“Oggi è una giornata memorabile, epocale: finalmente è stata spazzata via dal parlamento la FECCIA dei Caruso, dei Luxuria, dei Pecoraro. Era ora!”
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La dichiarazione, di ieri, rilasciata dopo le prime proiezioni sui dati della Camera dei deputati, è opera di un futuro ministro della repubblica, da sempre additato come un “gentiluomo liberale” (sic!)…
E quando scenderanno in campo i “gentiluomini” (sic!) con piscio di maiale al seguito?…
Tag: diritti, diversità, memoria, radici, resistenza
Aprile 15, 2008 alle 10:56 pm
L’ho sentita anche io ed ho compreso che una stagione è finita forse per sempre…
Cosa ci attende?
Un caro saluto
Aprile 15, 2008 alle 11:49 pm
Cosa ci attende? Una lotta dura. Condivido pienamente i due post: resistenza, memoria, radici, diversità, questo è ciò che bisogna fare, questo è ciò che bisogna coltivare, e non cadere nella trappola di farci sopraffare dal senso della sconfitta, non bisogna arrendersi mai. Ciao Lucia
Aprile 16, 2008 alle 1:09 am
Ciao Francesco,
mi permetto di segnalare “Una lettera per ricominciare”: http://www.davidenota.splinder.com/post/16748886/Una+lettera+per+ricominciare
Rispondo così al “Cosa ci attende?” di Luca.
Ciao a tutti e coraggio, si riparte dalla realtà del mondo.
Aprile 16, 2008 alle 11:24 am
ognuno resterà nella propria enclave, ecco cosa ci attende, facile ed ovvio.
se potessi andrei in Islanda.
Aprile 16, 2008 alle 12:51 pm
Davide,ho letto,ti dico che uno sventolio di bandiere rosse dal 25 aprile al primo maggio è un’ottima idea,premetto che quel rosso ha ancora per me un significato molto pregnante. Mi chiedo,però,per quanti lo è davvero,visto che quel rosso negli anni si è sbiadito in colori-significati molto fragili. Mio padre,morto il 17 aprile 1998,si starà rivoltando nella tomba e forse è meglio che non abbia visto lo scempio di queste ultime farse. Ed ora mia figlia,25 anni,dice che,solo a poterlo,se ne andrebbe via dall’Ialia per mai più ritornare.
un caro saluto
jolanda
Aprile 16, 2008 alle 1:35 pm
Scusate la mia sbadataggine, ma nei tentativi di riprendermi dallo shock (che credo mi durerà 5 anni buoni) mi sono perso questa perla di bon ton: chi ne è l’autore? Se penso che la mia giovinezza è passata e finirà di passare sotto l’insegna dei governi di Lega+Forza Italia+AN mi viene una tristezza che non vi dico.
Aprile 16, 2008 alle 3:50 pm
Animo! Su con il morale! E’ bello vedere che c’è un risveglio e voglia di andare nelle piazze. Bisogna ritrovare luoghi di aggregazione e di confronto. Usciamo dalle case e in questi giorni di ricorrenze decisive, identifichiamoci con un segno (bello il colore rosso e i colori della pace). Diamoci un puntello nelle piazze (Milano ad es.) e incontriamoci : Jolanda, Lucia, Davide, Francesco ecc. Di dove siete? Mi viene in mente il verso di Ungaretti: “Di che reggimento siete fratelli?” Un po’ a sproposito, perchè fortunatamente il dono della pace nella nostra realtà, lo stiamo vivendo ed è una grande opportunità..
Aprile 16, 2008 alle 5:27 pm
Cara Paola,io vivo al sud,reggio calabria. Non commento neanche,ci vorrebbe almeno un paio di settimane per dire.La gente è strana,non solo i partiti.
un caro saluto visto che ogni tanto ti incrocio su lpels
jolanda
Aprile 16, 2008 alle 7:51 pm
Cara Jolanda, grazie per il tuo sano richiamo alla realtà. Vorrà dire che ci sarà almeno una vicinanza ideale. ciao
Aprile 16, 2008 alle 9:54 pm
Grazie a tutti per il contributo di idee. Mi spiace solo di non poter essere presente come vorrei, ma qualche problema i tiene lontano dal computer.
Un caro saluto.
fm
p.s.
Andrea, l’autore di quella “perla” è il pagliaccio che faceva il ministro della difesa nel precedente governo dell’Innominabile.