Cittadini d’Europa: i rom e l’abitare a Milano

Cittadini d’Europa: i rom e l’abitare a Milano
Sabato 19 Aprile 2008, dalle ore 10.00 alle ore 16, presso la Sala Guicciardini della Provincia di Milano, in Via Guicciardini 6, Milano
L’incontro pubblico Cittadini d’Europa: i rom e l’abitare a Milano, organizzato da Arci e Naga, è volto a una riflessione sul tema dell’abitare a Milano per i rom e i sinti. Attraverso il confronto fra diverse esperienze italiane, gli organizzatori auspicano di innescare un dibattito sulla possibilità di produrre politiche abitative specifiche, mirate ed efficaci.
L’incontro sarà articolato in due momenti:
• La prima parte analizzerà diverse esperienze di “abitare rom” in Italia. Parleranno su:
- Il rapporto tra pubblico e privato nell’esperienza di Pisa, Sergio Bontempelli, di Africa Insieme, Pisa
- Idee di autocostruzione, la Fondazione Michelucci, Firenze
- Ostacoli e obiettivi del villaggio solidale di Cologno Monzese, Maria Grazia Guida, della Casa della Carità, Milano
- Habitat diversi per rom e sinti: microaree e terreni privati, Yuri del Bar, Mantova
- I villaggi dell’accoglienza, Ermes, Roma
Modera Piero Colacicchi, di Osservazione.
• La seconda parte si focalizzerà sulla situazione milanese. Parleranno su:
- La scelta delle istituzioni, Francesca Corso, della Provincia di Milano
- La gestione dei campi, Cesare Prina, dell’Ufficio Nomadi del Comune di Milano
- Abitare nei quartieri popolari, Davide Caselli, del Comitato Molise Calvairate, Milano
- Abitare i luoghi delle differenze, Alfredo Alietti, del Dipartimento di Sociologia dell’Università di Padova.
L’auspicio è di riuscire a restituire un punto di vista “altro” sia rispetto a quanto comunicato dai mezzi d’informazione, sia rispetto alle risposte esclusivamente emergenziali intraprese dalle istituzioni locali e nazionali.
La giornata lascerà ampio spazio al dibattito in sala, che affiancherà gli interventi sintetici e mirati dei relatori. Idee, commenti e spunti di riflessione saranno pertanto fondamentali nel contribuire alla buona riuscita della giornata.
Per informazioni: Arci Milano, tel. 02541781; Naga, tel. 3385873535
***
Mentre chi si “distingue” negli assalti ai campi nomadi diventa sindaco, la situazione a Milano e dintorni rimane quella ben sintetizzata in questo articolo.
Tag: accoglienza, casa, cittadinanza, diritti, diversità, nomadi
Aprile 18, 2008 alle 6:02 pm
Grazie, Francesco.
Purtroppo quello che succede a Opera - e non solo quello - supera qualsiasi immaginazione.
E in Italia stiamo ancora a discutere di tolleranza, quando, come dice Zagrebelsky, la tolleranza è una cosa da antico regime, che non ha niente a che fare con la democrazia:
“La democrazia esige che le identità particolari siano ininfluenti rispetto alla pari partecipazione alla vita sociale; esige in breve di essere potenzialmente multi-identitaria”.
Aprile 19, 2008 alle 8:39 am
Grazie Francesco per questo lavoro di controinformazione (si diceva un po’ di tempo fa). Ma oggi c’è ancora l’”informazione”?
ciao
Aprile 28, 2008 alle 8:22 pm
Grazie a te, Giorgio, e grazie a Paola per le sue parole.
fm