Il ricordo è solo degli esseri che amano

By francescomarotta


(Paola Febbraro, 9/1/1956 – 22/5/2008)

***

ed io ora le canto quasi senza voce perché senta

e tu tu stai tranquilla
non vedi quanti pesci in fondo al mare
non senti come trillano gli uccelli
hanno trillato tutti dall’altra parte della terra
regina delle rondini
anzi
sorella

*

Addio, Paola. Non ti dimenticheremo mai.

5 Risposte a “Il ricordo è solo degli esseri che amano”

  1. violaamarelli Dice:

    “nec illi , terra, gravis fueris: non fuit illa tibi” (M. V. Marziale)

    “non animo più i segni e lascio liberi gli uccelli e la loro
    /scienza del volo
    e loro
    lasciano libera me” (paola febbraro)

  2. jolanda catalano Dice:

    Giunge fin qui,Francesco,la fragranza di quel bocciolo di luce.
    Io,purtroppo,non conoscevo Paola,ma sento che apprezzerà il tuo sensibilissimo omaggio.
    abbracci
    jolanda

  3. Rina Dice:

    Mi associo al ricordo di una donna/poeta che non conoscevo, ma di cui, da recentissime letture, ho ricavato una sensibilità generosa, e ne ho accolto l’abbraccio.

    Continuerà a scaldare il suo sorriso di parola

    Rina

  4. francescomarotta Dice:

    Grazie Viola, Jolanda e Rina.

    Una tristezza infinita mi impedisce di aggiungere altro alle vostre sincere espressioni di cordoglio.

    fm

  5. manuela Dice:

    sono pietra.
    senza averti mai personalmente incontrata, ma letta: lettere, poesie, mail, cartoline: un dialogo a singhiozzo nel nostro tempo libero di quando in quando, e il nostro punto d’incontro (A. R.), che tu mi hai aiutata a capire.
    m’è tornata oggi indietro una lettera piena di auguri, dopo tanto che non ti sentivo, presa da una vita nuova.
    un abbraccio, nel silenzio.

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