
Prima di ricevere dal suo padrone l’ordine tassativo di fare terra bruciata di quanto ancora restava in piedi dell’istruzione pubblica nel suo paese, M.me Gelmina aveva un sogno. “I have a dream“, ripeteva febbrilmente eccitata ai suoi più stretti collaboratori, “vedrete, riusciremo a portare il grande cinema in ogni scuola, con l’obbligo di inserirlo nei curricoli formativi di ogni ordine e grado: ho già pronta una prima lista di opere la cui visione sarà resa obbligatoria per decreto…“.
Purtroppo, non potè mai dare seguito al suo pensiero e ai suoi intendimenti, perché la voce suadente e imperiosa di Marcel, il vero factotum del capo, la strappò al suo delirio onirico di chiara matrice e ispirazione sovversiva. “Smettila di dire cazzate, cara la mia Gelmina, strappa immediatamente quel foglio, e cerca piuttosto di realizzare il programma che ti è stato affidato e per il quale, se te ne ricordi, sei profumatamente pagata: cosa ti sei messa in testa, cosa stai fumando ultimamente?“.
E fu così che M.me Gelmina, che da sempre coltivava un animo naturalmente disposto alla cultura, smise finanche di dormire, pur di non trovarsi invischiata in sogni irreparabilmente più grandi di lei, e finalmente, come era giusto che fosse, si diede concretamente da fare… In questo momento, per esempio, sta alacremente predisponendo un disegno di legge per l’introduzione obbligatoria, già a partire dall’inizio del corrente anno scolastico, del “Testo Unico di Storia“, frutto del lavoro di un gruppo di grandi studiosi, capeggiati dallo stesso Marcel, i cui titoli accademici, giova ricordarlo sempre a uso e consumo degli scettici, unitamente alla messe di suoi materiali storiografici ormai ampiamente e proficuamente utilizzati dagli studenti di tutto il mondo civile e democratico, sono sotto gli occhi di tutti quelli che hanno veramente a cuore la verità. E’ già pronto per l’invio, a tutti i dirigenti scolastici e a tutti i collegi dei docenti, il trailer di presentazione dell’innovativa opera, un autentico e generoso atto di coraggio che fa giustizia, finalmente, del ciarpame ideologico che circola ancora nel paese, e restituisce al sacrosanto vero ciò che decenni di didattica e di dittatura comunista nel paese gli aveva violentemente tolto. Nel breve filmato, infatti, come anticipazione delle tante rivelazioni che arricchiscono il contenuto di tutta l’opera, si vedono Hitler e il Mahatma Gandhi in affettuoso e familiare colloquio, col secondo che si congratula con il suo allievo prediletto, che sta concretamente realizzando in Europa i suoi insegnamenti pacifisti e non violenti. Inutile dire che, tra qualche giorno, anche tutte le famiglie potranno, anzi dovranno, prenderne visione, in quanto il video sarà trasmesso a reti unificate… A presentarlo ai consumatori e ai clienti (pardon! ai cittadini), sarà proprio Lui in persona, l’Unto del Signore, che per l’occasione sfoggerà un abbigliamento perfettamente in linea con la nuova tintura del parrucchino.
A noi rimane, per pura casualità, una parte della lista di film preparata da M.me Gelmina prima del suo necessario e provvidenziale ravvedimento. Presi com’erano, tutti quanti, ad ascoltare le ultime direttive di Marcel sul da farsi a breve e lungo termine, non si erano curati per niente dell’uomo delle pulizie, che intanto aveva portato via dal cestino uno dei fogli che vi erano stati buttati in attesa del fuoco purificatore. Forse sarebbe meglio che provvedessero a sostituire la squadra che ha in subappalto i lavori (degli extracomunitari, in genere, non ci si può mai fidare, anche se fa così bene all’immagine del capo impiegarli come addetti generici al ministero!), magari con qualche stalliere di fiducia…
Ecco, quindi, un frammento del Gelmina’s dream.










Tag: demolizione della scuola pubblica, didattiche alternative, fascismi quotidiani, logiche del pensiero unico, materiali resistenti, revisionismi storici
Settembre 7, 2008 alle 12:59 pm |
Non c’è che dire… complimenti a M.me Gelmina! Sogni di tutto rispetto. Peccato che siano stati solo sogni!
Settembre 7, 2008 alle 5:36 pm |
Libro unico di storia: dalla Creazione dell’Universo alla discesa dell’Unto dal Signore…
Indice:
1)La Creazione dell’Universo
2)”Babbilonia” la grande meretrice
3)Gli antichi egizi e gli alieni
4)L’impero Romano
4.1) I sette Re di Roma, a cura di Gianni Alemanno
4.2) La repubblica.
4.3) Cristo e Chiesa: la verità rivelata. A cura di Marcello Dell’utri, studioso e bibliofilo.
4.4) Laicità e persecuzione dei cristiani
4.5) Le invasione dei barbari o come l’immigrazione ha distrutto un impero
5) Il Medio Evo
5.1. Vassalli
5.2. Servi della Gleba: la rotazione delle colture.
5.3. Monaci e monasteri: la città di Dio
5.4. La Chiesa nel Medio Evo: la salvezza delle anime
Saggio di Camillo Ruini dal titolo: L’Inquisizione, storia di un’invenzione
6) La rivoluzione industriale
7) L’unità d’Italia: errore imperdonabile
8) La questione meridionale
9) Mussolini. Esteta e statista
10) DC e il buon governo
11) Il crollo del Comunismo
12) Craxi e le persecuzioni giudiziare
13) L’avvento del Cavaliere
14) L’epoca d’oro dell’Italia
Settembre 7, 2008 alle 10:28 pm |
Grazie, ragazzi: gran bei sogni quelli di M.me Gelmina…
Antao, appena ho un po’ di tempo, trasformo in un post il tuo commento. Nel caso, vedi se vuoi aggiungere o modificare qualcosa: io penso che il sommario sia un po’ più trucido, esattamente come gli autori…
A presto.
fm
Settembre 8, 2008 alle 2:55 pm |
L’ho scritto di fretta, mentre mi prendevo una pausa dall’inutile studio dell’ennesimo inutile esame. Da mercoledì sarò più libero quindi posso aggiungere, anche perchè ho dimenticato il capitolo sul 68.
Farò anche il Pdf mancante…
A presto
Ciao
Settembre 8, 2008 alle 11:24 pm |
Antao, dimenticavo: pensa all’esame, intanto: tutto il resto è assolutamente secondario e accessorio…
fm