Guarda, c’è una finestra, un pianoforte aperto con un bicchiere d’acqua sul cofano. E c’è una poltrona. Vicino c’è un tavolino… una sedia di legno. Qualcuno ci ha gettato sopra un cencio, forse un golfino rosa. C’è qualcos’altro dietro la poltrona. C’è qualcosa, ma non vedo bene… C’è una ragazza in piedi, girata di schiena. E’ girata di schiena e guarda un piccolo quadro al muro.
Così inizia Tu sei soltanto in allarme, radiodramma di Ida Travi. Il testo fa parte di una raccolta di undici radiodrammi di prossima pubblicazione. E’ stato musicato in collaborazione con Nicola Meneghini, compositore e autore della tesi di laurea sull’autrice.
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maggio 13, 2010 alle 12:48 am |
Grande Ida!!l’ho udito recitare e lei, lei la conosco da trent’anni, è sempre più brava (e bella)Chi dice che l’età disturba una donna non vede né conosce le donne…quelle un pò speciali, d’accordo.
Maria Pia Q
maggio 13, 2010 alle 1:24 pm |
Nutro un grande amore per Ida Travi e la sua opera di straordinaria poesia e lucidità.
Grazie Francesco per la segnalazione e un caro abbraccio a Ida e a te :)
Alessandra