Augusto Benemeglio
Su Lustrante d’acqua
di Rosaria Di Donato
“Il mondo sprofonda nel suo caos originario, le cose risaltano di nuovo con quella terribile libertà che possedevano quando ancora non servivano a nessuno.”
(J. Riviére)
1. Tabula rasa
Lustrante d’acqua di Rosaria Di Donato, Genesi Editrice, 2008, è una silloge dalla scrittura ellittica – scrive Gros Pietro in prefazione -, capace di descrivere un percorso sempre collocato a distanza costante tra i due fuochi da cui prende origine, la materia e lo spirito, la storia del mondo e la metafisica dell’eterno. E’ una poesia che si fa apprezzare – aggiunge Abele Longo – per la limpidezza del verso e il valore catartico. E mettiamoci pure un’intensità mistica e un panismo orientale. (continua…)




































