Gianluca D’Andrea
Italo Testa
LE IMPLICAZIONI
DELLA NUDITA’:
La divisione della gioia
di Italo Testa
«Eppure, secondo la legge che vuole che nella storia non si danno ritorni a condizioni perdute, dobbiamo prepararci senza rimpianti né speranze a cercare, al di là tanto dell’identità personale che dell’identità senza persona, quella nuova figura dell’umano – o, forse, semplicemente del vivente -, quel volto al di là tanto della maschera che della facies biometrica che non riusciamo ancora a vedere, ma il cui presentimento a volte ci fa trasalire improvviso nei nostri smarrimenti come nei nostri sogni, nelle nostre incoscienze come nella nostra lucidità». (Giorgio Agamben)
Continua il tentativo di lettura del reale, la visione poematica come approccio a un pensiero che si confronta con i dati modificati di un mondo post-umano per svelarne le nuove coordinate. La divisione della gioia redime, attraverso formazioni stilistiche miste, e ricompone la narrazione poetica, affermando, in questo modo, la possibilità di un discorso che si riattualizza dopo una lunga frantumazione. (continua…)




































