Posts contrassegnato dai tag ‘roberto cogo’

La Biblioteca di RebStein (XXXIII)

luglio 4, 2012

etretatlibraryyq7La Biblioteca di RebStein
XXXIII. Luglio 2012

Roberto Cogo

 

______________________________
Roberto Cogo – Dell’immergersi e nuotare (2011-2012)
______________________________

 

***

Dell’immergersi e nuotare

luglio 4, 2012

Roberto Cogo

La riconquista dell’acqua, attraverso una pratica sempre più diffusa nel vecchio continente, il wild swimming, significa orientare le proprie scelte in direzione di una coordinata ‘di natura’. Ma significa anche, per un autore coltissimo e abilissimo nelle pratiche della traduzione internazionale e della versificazione, riconquistarsi uno spazio di autonomia, un territorio di sostanziale, controllatissima libertà. Come leggere questi versi distesi in partiture da simil-prosa, poemetti in prosa che hanno perso la loro allure libresca, se non come strutture ritmiche flessuose e fluide rese tali da una necessitata e congrua configurazione sintattico-prosodica che sembra talvolta mimare lo scorrere, ora rallentato ora accelerato, dell’acqua? Non più, ‘dietro il paesaggio’, bensì ‘dentro il paesaggio’. (continua…)

La Biblioteca di RebStein (XV)

febbraio 8, 2011

etretatlibraryyq7La Biblioteca di RebStein
XV. Febbraio 2011

Roberto Cogo

 

______________________________
Roberto Cogo, Supplementi di viaggio (2010-2011)
______________________________

 

***

Supplementi di viaggio

febbraio 8, 2011

Roberto Cogo

 

 

 

si riversa sulle cose e dentro il remoto del cielo
come dentro il filo verde dei monti e delle colline intorno —
traccia in aria un suo azzurro percorso
puntando verso ogni possibile mutamento

(continua…)

Nel fulgore improvviso delle cose – Roberto Cogo

giugno 29, 2009

iocane[1]

 

non è dato sapere cosa in fondo resta / come procede di soppiatto lo sfarfallio o il barbaglio / se fuoriesce da una porta sempre semichiusa / nell’oscurità che tutto medita e raccoglie —

ma tu perdona ogni nostra stolta debolezza / e continua a distrarci da ogni spiraglio d’ombra / col tuo incanto e il tuo spavento così / senza trucco e senza meta — tu riflesso di vita

 

(Qui altri testi di Roberto Cogo)

(continua…)

Un vuoto inesauribile – di Roberto COGO

febbraio 27, 2009


(Claudio Parmiggiani, Alfabeto, 1975)

              Roberto Cogo – Un vuoto inesauribile
           (da: Alfabeto naturale, 2007-2008, inedito)

*

stipati come il krill nella prigione di bolle…

la fosca megattera spalanca l’immenso cavo orale
per inghiottire e poi cantare

(continua…)


Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 383 follower