Franco Loi. Categorie della dispersione in Stròlegh
e nel passato-presente degli anni Sessanta-Settanta.
“I dis: al scriveva mei na volta,
ca sum dvntà volgare.”
(“Dicono che scrivevo meglio una volta,
dicono che sono diventato volgare.”)
(Cesare Zavattini, A l’arcnosi, Lo riconosco, 1973)





































