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La parola morte: J. Rodolfo Wilcock
Quando si va a caccia della solitudine essenziale, e se ne rinviene il legame con l’atto di scrittura, s’incontra in fretta l’enigma, la parola dell’enigma più inquietante, la parola della morte. Nel Novecento la parola della morte ha trovato il suo interlocutore primo e più autorevole in Martin Heidegger, in Essere e tempo(12). (continua…)




































