(Tadeusz Dominik, Blue, 1962)
Sergio Baratto – Inno agli uomini che muoiono in piedi
V. Perché i classici
La censura comunista, si è detto, fu di manica larga con Herbert: i suoi funzionari ciechi credevano che cantasse di cose vetuste e polverose. Non avevano l’astuzia e la sottigliezza di accorgersi che in quei versi apparentemente così misurati si nascondevano un dialogo vivo, serrato. Che Caligola, Claudio e Tucidide stavano parlando al nostro secolo.
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