Icone del migrare V – La lingua delle pupille

La lingua delle pupille – da: Icone del migrare
(1998-2000, inedito)

La poésie domine l’absurde. Elle est l’absurde suprême:
la cruche élevée à hauteur de la bouche amoureuse
emplissant celle-ci de désir et de soif,
de distance et d’abandon.

René Char Continua a leggere Icone del migrare V – La lingua delle pupille

Lluna de terra – di Joan NAVARRO

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Lluna de terra – da: Bardissa de foc (Siepe di fuoco), Edicions del Mall, Barcelona 1981.

Traduzione di Giuseppe Fiorelli, da: Il Pomerio. Antologia Poetica, Biblioteca In Forma di Parole, Libro VII, Reggio Emilia, Elitropia Edizioni, 1983.

*

I

La tardor s’embosca a les cambres de les
mansardes com una fugitiva, lluny de tot perill,
alhora que el mirall s’emplena el rostre d’estels,
cometes de cabells caragolats. Continua a leggere Lluna de terra – di Joan NAVARRO

Le cose come stanno – di Franz KRAUSPENHAAR

Da: Franz Krauspenhaar, Le cose come stanno,
Milano, Baldini & Castoldi, 2003.

[…] Ho ripreso a scrivere che è notte quasi avanzata: mi sto trasformando in uno scrittore di memorie scandite al tempo presente. Pensavo di poter dipingere, un giorno: ma me ne manca la forza, mi manca la benedetta forza di afferrare le mie budella e schiantarle, così come si trovano, contro la tela. Solo così potrei dipingere, ora. Continua a leggere Le cose come stanno – di Franz KRAUSPENHAAR

Wallace STEVENS tradotto da Nadia FUSINI

A primitive like an orb
(Un primitivo come un globo)

I

The essential poem at the centre of things,
The arias that spiritual fiddling make,
Have gorged the cast-iron of our lives with good
And the cast-iron of our works. But it is, dear sirs,
Continua a leggere Wallace STEVENS tradotto da Nadia FUSINI

Stanze per Genet – di Ugo RONFANI

Stanze per Genet

“Il faut rire. Sinon le tragique va nous
faire envoler par la fenêtre.
Ferme la fenêtre”.

(Jean Genet, Les Bonnes)

I

«Andate, andate a casa», diceva
Madame Irma dal proscenio del «Piccolo»
mentre Chantal spegneva l’ultima candela.
«Andate a casa, vescovi, giudici e generali.
E voi, ribelli, andate pure col cuore in pace». Continua a leggere Stanze per Genet – di Ugo RONFANI

Se ho scritto è per pensiero – Poesie di Antonella ANEDDA

*

a Sofia

19,11,1993

Davvero come adesso, l’ulivo sul balcone
il vento che trasmuta le nubi. Oltre il secolo
nelle sere a venire quando né tu né io ci saremo
quando gli anni saranno rami
per spingere qualcosa senza meta
nelle sere in cui altri
si guarderanno come oggi
nel sonno – nel buio Continua a leggere Se ho scritto è per pensiero – Poesie di Antonella ANEDDA

Icone del migrare III – Rotta albale

sciame

Rotta albale – da: Icone del migrare (1998-2000), ined.

Aube d’un second jour,
Je suis enfin venu dans ta maison brûlante
Et j’ai rompu ce pain où l’eau lointaine coule.

Yves Bonnefoy

*

Segnali d’ape in murature d’acqua: il breve lume della rosa.
La scrittura segreta di un fiume alla foce custodisce, tra l’ombra
e il mare, il fiore del suo volto. L’alfabeto indelebile del viaggio.
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Emilio VILLA: L’anti-Edipo e il primordiale – di Davide RACCA

DI LEGGE NON SI VIVE
DI LEGGE SI MUORE
LA LEGGE E’ MINACCIA
LA LEGGE E’ASSASSINIO
LA LEGGE E’ INGANNO
NESSUNO HA BISOGNO DELLA LEGGE
LEGGI SEMPRE QUESTA LEGGE

Tavola della legge del futuro testamento (opera visiva di Emilio Villa, Napoli 1974)

Emilio Villa è stato un uomo del desiderio, un anti-Edipo? Come dicono Deleuze e Guattari ne “L’anti-Edipo”, Questi uomini del desiderio (oppure non esistono ancora) sono come Zaratustra. Continua a leggere Emilio VILLA: L’anti-Edipo e il primordiale – di Davide RACCA

Günter KUNERT tradotto da Vincenzo GALLICO

Günter Kunert ha un sostrato di esperienze private che s’intreccia in modo particolare alle congiunture storiche del ventesimo secolo. Nato nel 1929 a Berlino, è il figlio di una donna ebrea sposata ad un ariano poco interessato alle diatribe politiche, ma molto innamorato di sua moglie. Per tale motivo la famiglia Kunert incappa nelle leggi razziali di Hitler e si trova a fare i conti con le confische, la fuga, la latitanza. Günter cresce dunque in un’atmosfera di persecuzione, escluso dalla scuola, Fremder in eigener Heimat, straniero in patria. Continua a leggere Günter KUNERT tradotto da Vincenzo GALLICO

Tropico dell’assenza

TROPICO DELL’ASSENZA
(Tratto da: Il Verbo dei Silenzi, Venezia, Edizioni del Leone, 1991)

I bagliori del mattino.
Luce estranea alla parola.
Il sole ci segue fino al grido.
Raccoglie di noi quanto muta.
Non pietra né sangue
ma di entrambi l’unico nome.
Fuoco taciuto
che il suo silenzio
contiene.
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Fare i conti con la poesia – di Jean-Luc NANCY

Fare i conti con la poesia – di Jean-Luc Nancy

Da: Anterem, a. XXV, n. 60, giugno 2000 (pag. 23-27)

Se la poesia insiste e resiste – in qualche modo, essa resiste a tutto, ed è forse per questo che i poeti appaiono talora come “pittori della domenica”: l’insistenza della poesia giunge fino alle forme più umili, più povere, più indifese, fino a vere miserie letterarie, fino al gusto più sdolcinato o insulso per poltiglie a metà tra l’esoterico e il sentimentale (qualcosa come una sottoproletarizzazione), ma essa giunge a un punto così basso, proprio perché insiste, domanda qualcosa, e qualcosa che, lo credo davvero, non si può ridurre alle ricadute piccolo borghesi del peggiore romanticismo (del genere “poesia adolescenziale”, o anche, procedendo a ritroso, «smania di costruire rime» di cui si ride in Molière), qualcosa che non appartiene alla “sottocultura”, e neppure alla “cultura” tout court -, se la poesia insiste e resiste, dunque, ciò avviene al di là di queste manifestazioni ridicole, avviene per altre ragioni. Continua a leggere Fare i conti con la poesia – di Jean-Luc NANCY

Icone del migrare II – Ipotesi di volo

migrazione

Ipotesi di volo – da: Icone del migrare (1998-2000), ined.

Stehen, im Schatten
des Wundenmals in der Luft.
Mit allen, was darin Raum hat,
auch ohne
Sprache
“.
Paul Celan

*

Sulle rive della strada, la sensazione di un angelo che annaspa
in pozzanghere di pioggia. L’autunno è stagione senza ali.
L’inverno il volo cieco che batte ai vetri della tua dimora.
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