La latenza del testo – di Biagio CEPOLLARO

“Per comprendere la questione della latenza del testo, bisogna partire da ciò che per lo più oggi intendiamo per ‘senso’ della poesia. Diciamo che per lo più, in epoca moderna, è scontato il fatto che da una poesia bisogna chiedere più del suo significato letterale: si parla di ‘ambiguità semantica’ o di ‘polisemia’ come statuto specifico del testo poetico e delle sue connotazioni.
In qualche caso attraverso la nozione di ‘campo semantico’ si è cercato di limitare l’ambito di quest’ambiguità pur accettandola pienamente, come se si potesse in un certo modo ridurre la complessità del campo ad un insieme di elementi discreti costitutivi, almeno in linea teorica. Oppure si è parlato di ‘deriva del significante’ come si rinuncia a parlare dell’acqua preferendo rivolgersi all’infinita variabilità delle onde del mare…”

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Questo brano è tratto dall’intervista di Sergio La Chiusa a Biagio Cepollaro sul corso di “Poesia integrata. Il testo completo è stato pubblicato in E-book nella collana “Poesia Italiana” insieme a una serie di altre opere inedite di sicuro valore. Si può continuare a leggere e scaricare gratuitamente qui.

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