La parete di luce – Antonio MORESCO

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“Perché sono contro la parola “realismo”? Prima di tutto perché – come ho cominciato a pensare molti anni fa mentre ancora scrivevo Lettere a nessuno – la realtà non è affatto “realistica”. Ciò che è stato chiamato “realistico” deriva solo dall’avere selezionato alcuni elementi della realtà e solo questi, dall’averli messi insieme e dall’avere poi ritenuto di stabilire: questa e solo questa è la realtà. Il resto no. Tutto quello che sta fuori da questa piccola rete orizzontale è finzione, inganno. Invece, se la letteratura non riesce a sbaragliare sul proprio stesso corpo questa lobotomizzazione, se non riesce a compiere questo drammatico movimento all’indietro e in avanti, se non riesce a rovesciare questa mancanza di proporzionalità non solo con il mondo e la vita ma persino con le conoscenze su di essi che sono emerse nella nostra epoca, è fuori gioco, non avrà futuro.”

Dal testo dell’intervento di Antonio Moresco al Seminario Internazionale sul Romanzo, coordinato da Massimo Rizzante, che si è tenuto all’Università di Trento nel corso del 2007, e che uscirà in volume, assieme agli altri interventi, nel 2008.

Una riflessione “indispensabile” su letteratura, pensiero, realtà e dintorni. Il resto qui oppure qui.

La sabbia e l’angelo – Margherita GUIDACCI

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(Andrea Stella, I cercatori del silenzio)

[Tratto da Poesia italiana contemporanea (1909 – 1959), a cura di Giacinto Spagnoletti, Parma, Casa Editrice Ugo Guanda, Collezione Fenice, 1959, pag. 801 – 803]

I

Non occorrevano i templi in rovina sul limitare dei deserti,
Con le colonne mozze e le gradinate che in nessun luogo conducono;
Né i relitti insabbiati, le ossa biancheggianti lungo il mare;
E nemmeno la violenza del fuoco contro i nostri campi e le case. Continua a leggere La sabbia e l’angelo – Margherita GUIDACCI