Quattro metalli – Sebastiano AGLIECO

miriam rimon
(Miriam Rimon, Alla memoria, 2006)

PIOMBO 1

Ogni traccia viene a noi
da un tempo dove abitammo
nella distanza delle mani
nel dolore della casa.

Essere sostanza e tempo
venire, partire, dal cono d’ombra
del piombo, da una casa, nei cerchi.

Riduci la parola a un suono
la parola nel suo apparire
nella distanza dei nomi.

Nell’ombra percepire la bocca
il petto, l’inguine, le presenze che ci
dicono del nostro timore.

(Tratto da: Quattro metalli, Pagina Zero e-book, a cura di Paolo Fichera)

Il lascito che vince la morte

Il testimone si confronta
solo col testimone e acquista
nel trasmettere un senso.
Non è una verità ma un lascito
ciò che da mano a mano
percorre l’esistente.
Nel dare si compone
il tempo delle mani.

Michele Ranchetti
(Milano, 1925 – Firenze, 2 febbraio 2008)

Grazie per quello che hai dato a chiunque abbia avuto la fortuna di conoscerti o si sia fermato, anche un solo istante, sulle tue pagine e sui tuoi versi. Sei parte della memoria vivente che rimane fino all’ultimo respiro dei giorni.