Testi inediti di Federico ZULIANI

Per Amleto il dilemma in aut aut, per il desterrado, invece, o per chi è nato e si muove lontano da casa, pare, a leggere Zuliani, il dilemma è in et ac. L’essere e il non essere sono la condizione, per chi è lontano da casa, la forma che regge è quella del dubbio sciolto nella contraddizione. L’essere e il non essere, l’essere qui (nel corpo) e (nella mente, e viceversa). […]
(Lorenzo Carlucci)

Una poesia di Federico Zuliani, da Travelling South, inedito.

Tu che non sei già più, ma sei
raccogli il mio pianto in fascine, e brucialo.
Quindi, dopo averle scelte con cura deponici

due monete d’oro: una per orbita.
Affinché la morte venga, ma non lo abbia.
Ti ho sognato così, questa notte, con i tuoi nuovi

occhi, senza pupilla, e finalmente, padre,
mi sono fatto leggere. Letto nella sabbia che ho camminato
e nel pane che ho rotto e che non tornerò a rompere

e che oggi è me prima che io ridivenga lui, frumento
e canapa, e giglio, e folle bellezza, nel sogno
o il tormento, e la lamina d’oro, o il martello.

[Continua a leggere su Absolute Poetry.]

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.