Joë BOUSQUET nella lettura di Beppe SEBASTE


(Yves Tanguy, Le Jardin sombre, 1928)

[I testi di Joë Bousquet qui presentati sono dati nella traduzione di Charles Debierre e Beppe Sebaste; il saggio “Un viaggiatore immobile” è di Beppe Sebaste. Testi e saggio sono tratti da: In forma di parole, Libro VII, Il Pomerio. Antologia poetica, Reggio Emilia, Elitropia Edizioni, 1983, pag. 334-342 e pag. 803-809]
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