Il mese giugno – di Massimo SANNELLI

(La plaquette Il mese giugno, dalla quale sono tratti i testi qui presentati, è contenuta in: Massimo Sannelli, Philologia Pauli – Il corpo e le ceneri di Pasolini, con uno scritto di Gian Ruggero Manzoni, Rimini, Fara Editrice, 2006.)

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Dio c’è ed esiste proprio all’inferno – di Alex ZANOTELLI

Vi dico come ho trovato Dio all’inferno

(Questa riflessione di Alex Zanotelli, raccolta da Monica Di Sisto, fu pubblicata dal settimanale Avvenimenti nel numero del 27/12/1995. E’ possibile leggerla anche qui.)

«… Ero direttore di “Nigrizia“. Sono stato silurato, sbattuto fuori da autorità molto in alto». «Ho deciso di andare in Africa. Perché se Dio c’è, può essere scoperto soltanto all’inferno, tra i dannati della Terra».
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Cronache di domani (II)

Ecco il nuovo simbolo (un vero marchio di fabbrica) dello stato governato dal datore di lavoro degli “stallieri” e dalla sua corte di mazzieri, galoppini, inquisiti e zerbini sempre pronti all’uso. Con esso la nazione tutta celebra e consacra, contemporaneamente, la sua natura e sostanza profondamente fascista; il suo sentire visceralmente xenofobo e omofobo; il settantesimo anniversario della promulgazione delle leggi razziali (un altro marchio doc, di quelli che fanno veramente “onore” al paese); e, dulcis in fundo, il silenzio assordante, o il plauso manifesto, della sua classe intellettuale (sic!), specchio fedele della cialtronaggine e del servilismo di casta più beceri e proni. Il tutto con la benedizione, sotto forma di superiore tacito assenso, del clericalismo da fiera e da crociata, col corredo della sua etica (sic!) da sepolcri imbiancati elevata a sistema e guida del vivere.

Praticamente: il segno distintivo di un paese di merda.

Le muse svogliate – di Franco ARMINIO

guardala,
la terra è più tenera del cielo.
non restare tutta la vita
con le unghie conficcate
nella tua anima
o in quella degli altri.
porta il tuo paese in testa
come si porta l’immagine dell’amata.

Franco Arminio
Le muse svogliate
(tratto da Stato in luogo
2007-2008, inedito)

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Dalle ceneri – Tahar Ben Jelloun

“… Una volta che si è stesa una coperta di sabbia e di cenere su migliaia di corpi anonimi, si coltiva l’oblio.
E’ allora che la poesia si solleva. Per necessità. Diventa parola urgente nel disordine in cui la dignità dell’essere viene calpestata.”

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Omicidi di stato: Ethel e Julius Rosenberg

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(Pubblicato in Italia il libro di Robert Meeropol, Quando il governo decise di assassinare mio padre e mia madre, Zambon Editore)

Robert Meeropol è il figlio minore di Ethel e Julius Rosenberg, condannati a morte nel 1953 dal governo degli Stati Uniti per aver “cospirato al fine di rubare il segreto della bomba atomica”. Salvato dall’orfanotrofio assieme al fratello grazie alla rete di solidarietà dei militanti del Partito comunista americano, Robert compie il proprio percorso umano e politico: dalla militanza nell’SDS negli anni ‘60 della ribellione studentesca, all’impegno per la riapertura del “caso Rosenberg” negli anni’70, fino alla decisione di dedicarsi a tempo pieno, in memoria dei genitori, alla creazione di una fondazione a sostegno delle vittime della repressione.

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LEOPARDI e JABÈS (III) – di Alberto FOLIN


(Pablo Picasso, Le repas de l’aveugle, 1903)

Tratto da: Edmond Jabès. Alle frontiere della parola e del libro, cura e traduzione di Alberto Folin, Padova, Casa Editrice Il Poligrafo, “Saggi”, 1991 (Ed. orig.: Écrire le livre: autour d’Edmond Jabès, Seyssel, Editions Champ Vallon, 1989)

[La prima parte qui, la seconda qui.]

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Quaderni dell’impostura – Alessandro ASSIRI

C’è un percorso obbligato per il mestiere degli uomini,
pagare il tributo a parole inventate.

(Alessandro Assiri, Quaderni dell’impostura, prefazione di Chiara De Luca, postfazione di Alberto Mori, immagini di Massimo Saretta, Faloppio (CO), LietoColle Libri, 2008.)

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1888 – di Viola AMARELLI e Antonio SABINO


1888 – di Viola Amarelli e Antonio Sabino

Bordo scheggiato di scalino, sporco bagnato
scivoloso
fanghiglia d’umido sciolta la neve
il fiume onnipresente nel
respiro, rantolo di novembre nelle ossa
la strada buia tutta, cipria venuzze rossa
gin alcol di caldo, pochi clienti, Continua a leggere 1888 – di Viola AMARELLI e Antonio SABINO

Nel mio paese nessuno è straniero


(Ponticelli, 14-15 maggio 2008)

“Dove andare per…”

Guida ai servizi di prima accoglienza per i cittadini stranieri presenti sul territorio milanese.

Lunedì 16 giugno, ore 15.00, presso Sede Naga via Zamenhof 7/a, Milano.

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Testimoni silenziosi

(Tratto da: Hairesis, Milano, Biagio Cepollaro Edizioni, E-book “Poesia Italiana”, 2006)

                             Conosco dimore
                             dove vivono genti del sud

                             uomini antichi
                             solcati da penombre di silenzio.

                             Li ho visti entrare
                             in ogni pianto.
                             Presenti al dolore di ogni sera.

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