Ultime notizie dalla santa inquisizione

porrajmos1
(Katarzyna Pollock, Holocaust Series – Porrajimos)

A commento (sic!) della proposta francese di depenalizzazione dell’omosessualità su scala planetaria, Melior dixit:

“Si chiede agli Stati e ai meccanismi internazionali di attuazione e controllo dei diritti umani di aggiungere nuove categorie protette dalla discriminazione, senza tener conto che, se adottate, esse creeranno nuove e implacabili discriminazioni. Per esempio, gli Stati che non riconoscono l’unione tra persone dello stesso sesso come “matrimonio” verranno messi alla gogna e fatti oggetto di pressioni“.

Con tanti saluti e ringraziamenti da Iran, Sudan, Mauritania, Arabia Saudita, Emirati Arabi, Yemen, Afghanistan, Nigeria, Somalia (pena di morte), India, Pakistan, Birmania, Guyana, Sierra Leone, Uganda, Tanzania, Bangladesh, Barbados (ergastolo), Guinea Bissau, Angola, Mozambico (lavori forzati), Maldive, Malawi, Malesia (da dieci a venti anni di carcere)… e da altri sessantasette (67) paesi nei quali l’omosessualità è considerata reato e punita duramente.

E vergognarsi, anche solo un po’, prima di aprire la bocca e rendersi complici di questo abominio? Non ci avete mai pensato?

[Chi vuole firmare per la decriminalizzazione universale dell’omosessualità lo può fare QUI]

***

12 pensieri riguardo “Ultime notizie dalla santa inquisizione”

  1. A leggere certe cose ci sarebbe da piangere.

    Comunque questo tuo blog Francesco ha molta attenzione a temi che su altri siti scatenano in peggio di certe persone.
    Anche per questo grazie.

  2. sì, ma bisogna aggiungere questo (notizia di oggi): che il Vaticano non firma nemmeno la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, perchè in molti paesi la legislazione di garanzia della salute comprende l’aborto.
    ” Il Vaticano, che pure aveva partecipato alla lunga elaborazione del testo protrattasi per alcuni anni e ne condivide la grandissima parte dei contenuti, decise poi di non sottoscriverlo a causa del problema dell’aborto. A giudizio della Santa Sede, che si è espressa in tal senso nei vari incontri internazionali per l’elaborazione della Convenzione, i punti critici del testo risiedono negli articoli numero 23 e numero 25 che riguardano la pianificazione familiare e il diritto all’esercizio di questa. In particolare il Vaticano critica l’espressione “salute sessuale e riproduttività” collegata alla disabilità per la nota preoccupazione che in molti paesi i servizi sanitari implichino anche l’aborto. Il problema paventato dalla Santa Sede è che si giunga ad abortire feti di potenziali disabili. Fonti informate confermano che non c’é alcuna novità sulla posizione della Santa Sede in materia.” (fonte Ansa)—
    la chiesa si allontana nella galassia, la Terra, quella vera, è ormai un puntino lontano…
    saluti a tutti a cominciare da Francesco
    giacomo

  3. E’ davvero impensabile e inamissibille che ci siano ancora paesi che guardino all’omosessualità come a una colpa fino al punto di uccidere.Ma, anche dove tale caratteristica non è reato, è ancora molto lunga la strada per una totale accettazione degli omosessuali. Come se l’umanità fosse solo maschio o femmina, come se non fosse risaputo che ciacuno di noi ha in sè entrambe le caratteristiche. Che poi una prenda il sopravvento sull’altra nel delicato processo di crescita non significa che l’altra non sonnecchi all’interno. E anche per i trans, il discorso non cambia. Ognuno ha il diritto di vivere la propria sessualità come meglio crede, in base alle esigenze del suo corpo e della sua anima nel pieno rispetto della libertà altrui. L’importante, credo, è la consapevolezza del sé.
    Le società tutte, farebbero bene a pensare ai veri problemi che oggi flagellano il mondo e il vaticano per primo fare ammenda perchè gli scheletri nell’armadio della storia ce li hanno un po’ tutti.

    Ho conosciuto e conosco persone gay che, a fronte della bestialità di alcuni individui di razza umana sesso maschile, meriterebbero più che un plauso per la sensibilità e l’impegno umano e civile.

    un grande abbraccio a tutti e a Francesco che non dimentica mai che la poesia non può staccarsi dalle questioni umane.

    jolanda

  4. Dopo la “bufala” gramsciana, vi passo, in esclusiva assoluta (un vero sgùb!), il contenuto delle prossime due “rivelazioni” (sic!) che si stanno preparando oltretevere:

    1) anche i disabili andranno in paradiso, è solo questione di avere un po’ di pazienza: il tempo che occorre ad abbattere le barriere architettoniche che ne limitano gli accessi;

    2) d’alema e v’eltroni sono di sinistra (!!!).

    fm

    p.s.

    Continuate voi l’elenco…

  5. Grazie a te, Sarah. Rimanere muti di fronte a questi problemi significa rendersi complici della deriva omofobica che sta incancrenendo il paese.

    Ciao, buon lavoro, io ci sono sempre.

    fm

  6. Ho firmato, inorridita. Spero che il piccolo gesto di sostenere questa causa freni l’orrore della violenza omofoba, che in un mio scritto circolato in rete ho definito “un crimine contro l’umanità”. Vorrei segnalare questa petizione ai miei amici: come faccio? alessandra

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.