Bianche, piuttosto, potranno essere le vite – di Marco ROVELLI

No Trespassing

Guardo la foto di un operaio della ThyssenKrupp dopo la strage. Abbraccia un compagno in lacrime, lo sostiene, e con l’altro braccio allontana, arrabbiato, un fotografo. Reclama rispetto. Non solo per quel traboccare di dolore che tenta di contenere. Reclama un rispetto mancato, un’identità negata.

Continua a leggere Bianche, piuttosto, potranno essere le vite – di Marco ROVELLI

Annunci

In Palestina non crescono abeti…

“BLESSED ARE THE PERSECUTED
AND BLESSED ARE THE ONES WHO MOURN”

muroinviatodadoriana03qn5
(Murales a Ramallah, immagine fotografica tratta da Georgiamada)

Natale, un altro

C’è una pecora riversa sul fianco da una settimana
ci sono due donne in coda davanti al forno
che ha una finta luce sempre accesa
ma il pane da mangiare non cuoce mai

abbiamo avuto poca cura nel fare il presepe quest’anno
e i nostri bambini hanno voluto mettere
i loro soldatini fra le statuine
adesso assomiglia di più alla Palestina di oggi
ci sono tre uomini con i fucili e il volto coperto
e dove finisce il muschio che imita l’erba
subito inizia il deserto

(F. Tomada, da A ogni cosa il suo nome, Le Voci della Luna, 2008)

***