Lettera al Presidente della Repubblica

costituzione-della-repubblica-italiana

Caro Presidente Napolitano,

nonostante i suoi recenti richiami alla moderazione riguardo all’uso dei decreti legge, apprendo con ansia il comunicato del Presidente del Consiglio dei Ministri, col quale annuncia un provvedimento sotto forma di decreto legislativo, appunto, d’urgenza in materia di testamento biologico, volto chiaramente a bloccare l’esecuzione della sentenza della Corte di Cassazione, riguardo il caso della Sig.ra Englaro.

Mi chiedo se il Governo si renda conto che tale decretazione è in contrasto con l’art. 77 della Costituzione, vista l’indimostrabile natura di “straordinaria urgenza” e con l’art. 101 poiché si configura come una vera e propria censura politica di una sentenza definitiva, minando la base elementare di uno stato di diritto, la divisione dei poteri.

Scrivo a lei che è il Garante della nostra Costituzione, a lei che saprà di certo vigilare sulla deriva meramente decisionista di provvedimenti di questo tipo e preservare il potere legislativo del Parlamento, l’unico organo delegato dal popolo per rappresentarlo, cui spetta la sovranità della Repubblica.

(Firma e città)

[Oggi – nel giorno della vergogna, quando viene approvata una legge per negare le cure ai “clandestini“, in spregio di ogni più elementare diritto umano – chiedo ai lettori di questo blog di evitare che si produca un altro scempio: il decreto d’urgenza per le vili speculazioni politiche sul corpo di Eluana.
Vi chiedo di inviare la presente lettera al Presidente della Repubblica, basta un click a questo indirizzo:

https://servizi.quirinale.it/webmail/

Magari non servirà a niente, ma almeno proviamoci.]

***

Annunci

15 pensieri su “Lettera al Presidente della Repubblica”

  1. Ringrazio l’amico fraterno Marco Rovelli per la sua presenza, costante e vigile, “dove è giusto e doveroso essere”, ogni giorno di più.

    fm

  2. Non penso sia servito “a niente”, anzi, visto che il decreto non è stato neppure proposto alla fine, un saluto fm, in tanti per fortuna si reagisce ancora, V.

  3. Il Presidente ha risposto:

    da la Repubblica:

    il Quirinale rifiuta la firma: “E’ un provvedimento incostituzionale, in contrasto con sentenze passate in giudicato”. Ma Berlusconi replica duro: “Pronto a cambiare la Costituzione sui decreti d’urgenza. Convocherò il Parlamento per approvare entro tre giorni una legge che contenga la norma sull’idratazione e l’alimentazione prevista dal decreto”. Il premier cita il costituzionalista Valerio Onida che replica: “Strumentalizza, non c’entro nulla con il decreto”.

  4. Non poteva firmare, nonostante il vile ricatto a cui è stato sottoposto dal governo. E’ anche questo fa parte della oscena “partita” politica che si sta giocando sul corpo di Eluana: io scarico su di te, il presidente, la responsabilità della firma, sapendo benissimo che, costituzione alla mano, tu non potresti mai firmare, perché decreteresti la fine dell’ordinamento democratico del paese; poi, al tuo inevitabile rifiuto, prendo la palla al balzo, forte dei numeri della maggioranza, per assestare gli ultimi colpi, quelli decisivi, all’intero edificio delle garanzie costituzionali. Cosa mi costa? Ho già fatto votare leggi chiaramente razziali, ho legalizzato la presenza sul territorio di corpi paramilitari che nessun ordinamento democratico potrebbe mai tollerare, pena la dichiarazione della sua inesistenza palese, e via con l’ultimo colpo ben assestato… Un colpo che vale doppio: visto che abbatto quel che rimane da abbattere e, nello stesso tempo, incasso il plauso delle gerarchie vaticane.

    E’ questo il fascismo del 21° secolo, la definitiva attuazione del “piano di rinascita democratica”.

    Opporsi a tutto questo è un dovere, ne va della dignità di ognuno di noi, di chiunque non sia e non voglia essere *servo*.

    fm

  5. L’attacco scatenato oggi dal capo del governo contro la presidenza della repubblica, cioè contro la massima autorità di garanzia dell’ordinamento costituzionale e democratico dello stato, è devastante, e avrà delle conseguenze inimmaginabili. La povera Eluana Englaro, della quale alla banda regnante non frega assolutamente niente, è solo il pretesto per una resa dei conti già ampiamente programmata, in attesa dell’occasione propizia che si è puntualmente presentata, preparata ad arte da tutto l’entourage mediatico servile e con l’appoggio determinante degli inquilini del vaticano. La considerazione nulla del dolore di un’intera famiglia è attestata dalle parole sprezzanti del capobanda: “quella donna” (cioè Eluana) “è viva, e potrebbe fare ancora dei figli”; “quell’uomo” (cioè il padre di Eluana) “si è stancato di accudire la figlia dopo tanti anni e ha deciso di staccare la spina”: parole disumane e obbrobriose, in tutto degne di colui che le ha proferite, verso le quali nessuno dei crociati d’accatto di cui pullula questo paese in agonia ha trovato niente da ridire.

    Aggiungeteci il più totale disprezzo per le istituzioni e per il loro massimo rappresentante, quale traspare dai comunicati di riprovazione della segreteria vaticana, è il quadro è pressoché completato…

    Nel silenzio assordante della pseudo opposizione parlamentare, hanno ormai ridotto a un cumulo di macerie la repubblica nata dalla Resistenza, e trasformato un intero popolo in un’armata senza memoria, senza pensiero e senza anima. Con la benedizione apostolica di circostanza.

    fm

  6. Beh, alla fine ce l’hanno fatta: dat – manco riesco a ricordare l’acronimo: dichiarazione autonoma testamentaria, decidisione autonoma terapeutica, dichiarazione autodeterminazione testamentaria, dichiarazione anticipata trattamento…- anticipo, chiedo, voglio, ma alla fine il tutto dipenderà da un medico. Il tutto? La mia morte… Deve dipendere da un medico? Per coscienza un medico qualsiasi dovrebbe fermarsi di fronte alla natura, non riuscirebbe a controllarla, a modificarla, a migliorarla…Dovrebbe abbassare la testa, invece alza al cielo il capo…

    Ma qualcuno vorrebbe rivolgere il suo sguardo alla terra, ma non può…

    Perché tutto questo? Ha senso togliere la morte al singolo?
    Il parlamentare dovrebbe decidere? Il porporato?
    Sua eminenza e santità? di cosa? di chi?
    Mia? Tua?
    Ma se rifiuto dio, devi imporre la tua legge sul mio capo, sul mio corpo?
    La vita…difesa fino alla fine? Alla fine di cosa?
    Senza coscienza? Con la memoria che continua a rivangare su un passato che non sarà mai ricordato nel presente e sognato nel futuro? Senza movimento, bloccato in un letto, senza conoscere il tocco di una donna, l’abbraccio di un figlio: mi osservano come fossi una pianta, un suppellettile animato…ma soffrono, liberali da questo strazio, sono io stesso a chiederlo…

    Mio dio che schifo che mi fai se incarni queste idee…
    Meglio che tu non esista. Ti prego sprofonda nella nera terra e trascina dietro di te tutti gli impostori che invocano il tuo nome con parole svuotate di qualsiasi significato…

  7. Riporto qui una scena soppressa dai Masnadieri di Schiller e trovata in un saggio, donatomi da V.R…

    […]Colui che non poté soffrire che altri gli fosse al di sopra, e che osò sfidare a duello l’Onnipotente, non era egli un genio straordinario? Aveva affrontato l’Invincibile, e per quanto soccombendo egli esaurisse tutte le sue forze, non è umiliato; eternamente fino ad oggi egli fa nuovi sforzi, e tutti i colpi ricadono sul suo capo, eppure non è umiliato… Una testa intelligente, che trascura i doveri meschini per uno scopo più elevato, sarà eternamente infelice, mentre il briccone che ha tradito l’amico e preso la fuga davanti al nemico sale al Cielo grazie a un sospiretto opportuno. Chi non vorrebbe arrostire nel forno di Belial con Borgia e Catilina, piuttosto che sedersi lassù alla tavola di quel volgare asino? È costui, al cui nome le nostre donnacole si fanno il segno della croce.[…]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...