I Quaderni di RebStein (I)

so what

 

Quaderni di RebStein
I. Maggio 2009

Lisa SAMMARCO

 

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Lisa Sammarco – Perché è così, 2009
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15 pensieri riguardo “I Quaderni di RebStein (I)”

  1. E si, Francesco, bello questo quaderno di RebStein.
    Come al solito le idee felici non ti mancano e ce le doni a piene mani.

    Di Lisa ho già detto nel post più giù ma riconfermo tutto ancora con più convinzione. Rileggere porta sempre un non so che può sfuggire a una prima lettura. Lisa è proprio brava, mi piace molto il suo modo di raccontare e raccontarsi nel verso, una fluidità che tocca mille argomenti e nello stesso tempo uno stile ormai riconoscibile.
    Ottima scelta!

    Grazie sempre, la tua Dimora è davvero unica.
    un forte abbraccio a te e Lisa
    jolanda

  2. Credo proprio d’averla già letta, Lisa Sammarco, ed apprezzata, qui nella dimora.
    Una voce personalissima e sicura.
    A volte perfino contradditoria, ma ci sta. Complimenti.

    Un saluto a Lisa e Francesco
    liliana

  3. Un caro saluto a fm, che si dimostra ancora una volta persona rara nel suo desiderio di promuovere la scrittura con affetto e altruismo, mettendo (troppo spesso) da parte se stesso. Io penso, e lo sai, che tu sia un grandissimo.
    E ancora il mio apprezzamento a Lisa, che avevo conosciuto qui su Rebstein. Una bella voce, spigolosa, varia ed al tempo stesso riconoscibile. Lisa possiede gli scarti improvvisi d’intensità e sguardo che elevano una bella scrittura al livello della vera poesia.

    Francesco t.

  4. Francesco questa iniziativa amplifica la tua già immensa generosità. Grazie a te, a jolanda che entra con precisione e garbo nei miei testi, a liliana che nota le contraddizioni a cui spesso mi portano i miei dubbi, e francesco t che mi ha incantata con le sue poesie. I vostri nomi sono quelli che questo posto mi ha reso familiari e anche questo è un grande merito del lavoro di Francesco Marotta.

    grazie

    che sia un buon lavoro
    lisa

  5. ho salvato il pdf con emozione e piacere, in questi giorni lo leggerò con la cura che merita e spero di riuscire presto a farne una mia lettura.

    un abbraccio al mio caro e paziente Reb Stein ed a Lisa, per me una bellissima scoperta.

  6. è singolare che la dedizione profonda di Francesco abbia aperto questa porta sul mare con la poesia di Lisa
    un binario perfetto
    come costellazioni
    notte e nebbia
    una nota che sembra non debba arrivare mai
    oltre la quale non si può andare
    e per questo incantevole e disperata

    un progetto bellissimo carico d’amore per le parole
    come queste di lisa
    come questo luogo
    grazie davvero
    c.

  7. Grazie a voi tutti, per essere ed esserci.

    Ogni idea, anche la migliore, si realizza solo se, come in questo caso, il materiale per la costruzione è di ottima qualità. Quest’opera di Lisa lo è.

    fm

  8. Caro Francesco ottima iniziativa il pdf di poesie inedite. Se poi i testi sono di qualità altissima come questi di Lisa Sammarco (che bella scoperta!) allora non si può restare muti.
    Le ho stampate per poterle avere con me e poterle leggere e rileggere con la lentezza dovuta.

    Bravissimi. Un caro saluto.
    Giorgio Bonacini

  9. Giorgio, ti accorgerai che è un libro che muta pelle ad ogni rilettura, perché ogni volta un particolare anche minimo segna lo scarto che immette in un paesaggio altro rispetto alla mappa, precisa e lineare, che l’autrice sapientemente disegna sulla superficie dei suoni e delle immagini. Ogni testo contiene, sottotraccia, una serie di dissonanze e rifrazioni ben dissimulate: chiavi musicali impreviste per l’esplorazione di altre partiture.

    Un caro saluto.

    fm

  10. veramente bella questa iniziativa di francesco (un mito) e sono felice di vedere un gruppo di poesie di lisa che stimo da tempo. una poetessa (non una “poeta”…:-) che ci rimette in circolo col mondo letterario anglosassone, lei così attenta alla letteratura americana, potrei dire bilingue per la sua padronanza dell’inglese. questo andare avanti e indietro per l’oceano si riflette sulle sue pagine. poesie prosastiche a volte dimesse, urli trattenuti, inquietanti silenzi descritti. una malinconia fiera, una “sehnsucht” che si svela con grazia.

    per me la sammarco merita maggiore visibilità in un mondo poetico italiano spesso troppo attento ai suoni e molto meno ai contenuti, risucchiati spesso dall’obbligo di una metrica impallidita. dunque un bravo a standing ovation all’amico francesco marotta per questa sua opera di divulgazione.

  11. Io ringrazio tutti voi. Avete avuto per me parole splendide. Grazie.
    Vorrei sottolineare però che il maggior pregio è sopratttutto in questa iniziativa. Chi come me ha visto qui ospitati i propri testi sa la cura che Francesco aggiunge affinché i testi ne traggano rilievo. Un lavoro sempre discreto e per questo doppiamente generoso, che riflette la sua passione e l’amore verso la scrittura e la poesia.
    Grazie davvero.
    lisa

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