Saperti a piedi nudi – di Filippo Amadei

amadei Nota critica di Francesco Tomada

Saperti a piedi nudi” (Lietocolle) è la seconda raccolta poetica di Filippo Amadei, che aveva esordito nel 2005 con “La casa sul mare” (Il Ponte Vecchio), e si caratterizza per una versificazione distesa, leggibile e sicura. Rispetto all’opera prima sono evidenti i passi in avanti compiuti dal giovane autore forlivese nella consapevolezza dell’utilizzo della lingua e nella definizione di uno stile personale senza nascondere il punto di partenza:

Il tramonto confonde il gioco dei confini
ruota l’emisfero luminoso degli oggetti
li conduce verso l’oceano dell’ombra
anche lo spazio del mio corpo ritorna
tutt’uno, senza equatori né divisioni
di luce, senza ferite – è così che si rinasce.

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