Hugo Mujica/Alessandro Ghignoli – Vastedades

Vastedades

no hay desierto más vasto
que un escenario
abandonado,

o su espejo:

un plato vacío
sobre el mármol de una mesa,

metal pulido
por uñas buscando lo que
no tiene.

brillo de hambres,

espejo de hombres.

Vastità

non c’è deserto più vasto
che uno scenario
abbandonato.

o il suo specchio:

un piatto vuoto
sul marmo di un tavolo,

metallo lucido
da unghie a cercare ciò che
non ha.

luccichio di fami,

specchio di uomini.

***

2 pensieri riguardo “Hugo Mujica/Alessandro Ghignoli – Vastedades”

  1. Efficace questo testo in lingua spagnola in cui il deserto non è quello naturale di sabbia o di roccia, ma il suo riflesso umano della povertà, della miseria. La vastità del titolo non richiama l’infinito, ma la gravità del problema: l’indigenza di molti; la fame: tragico specchio dell’umanità, di noi.

    Rosaria Di Donato

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