Il sorriso di Iqbal – di Antonio Scavone e Matteo Principe

SCHIAVI DEI GIOCHI DEGLI ALTRI
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Iqbal-copertina

Ogni anno nel mondo
250.000.000
di bambini tra i 5 e i 14 anni
lavorano.

74.000.000
di bambini lavoratori
hanno meno di 10 anni.
180.000.000
di bambini lavorano
in condizioni pericolose.
22.000
bambini muoiono
per infortuni sul lavoro.
300.000
i minori italiani coinvolti
soprattutto nelle regioni
meridionali.

Venerdì 16 ottobre sarà presentato a Sarno (SA), nell’ambito della rassegna “Sarno a Fumetti” (2009), il volume Il Sorriso di Iqbal , edito a cura della locale Associazione di Volontariato “Nuova Officina Onlus“. Ispirandosi liberamente alla vita di Iqbal Masih (1983-1995), Antonio Scavone ha scritto testo e sceneggiatura per gli splendidi, iper-realistici disegni di Matteo Principe (alias Ouji Mishima).

“Il 16 aprile 1995, all’età di solo 12 anni, Iqbal Masih veniva assassinato. La “colpa” di Iqbal era stata quella di desiderare di liberare se stesso ed i suoi compagni dalle catene del lavoro minorile. Il suo atto di disobbedienza non gli fu perdonato e venne ucciso dalla mafia del suo paese, il Pakistan. Oggi Iqbal avrebbe avuto ventisei anni. Ma la sua non è soltanto una storia maledetta di un paese lontano. La storia di Iqbal è una storia di Dignità, di Coraggio, di Resistenza, cose di cui tutti noi abbiamo bisogno, anche qui in Italia.

***

19 pensieri su “Il sorriso di Iqbal – di Antonio Scavone e Matteo Principe”

  1. Scusa Francesco se pongo delle domande, ma vorrei capire se il volume é acquistabile e come.

    trovo sia una doverosa iniziativa, che ci ricorda quanto il diritto ad all’innocenza ed all’infanzia sia ancora un’utopia di questo nostro industriallizzato ed evoluto pianeta; proprio pochi giorni fa ricordavo in calce ad un mio testo che nel mondo ed in Africa (Sudan, soprattutto) nascono bambini destinati ad essere affamati, strappati alle famiglie ed armati ancora cuccioli: a sei anni o anche meno, vengono già strappati alle madri ed addestrati ad uccidersi pur di sopravvivere, sono i “bambini soldato”, una vergogna di tutti.

    leggere il titolo di questo post, da madre apprensiva che tende a viziare il proprio figlio é una coltellata nelle viscere: “schiavi dei nostri giochi!”

    complimenti anche a Matteo Principe che con i suoi disegni dà vita alle parole del caro Antonio.

    n.

  2. Natàlia, non ho ancora sentito Antonio, magari passa e ci dà tutte le dritte del caso.

    Immagino, comunque, che il ricavato – si tratti di vendita o di offerte libere – vada a sostenere le iniziative della onlus che opera in centroamerica.

    fm

  3. Il fatto che sarà distribuito nelle scuole rende l’iniziativa ancora più meritoria. Mio figlio ha deciso di portarlo lunedì nella sua, da far leggere ai compagni. E visti i maestri che si ritrova (per sua fortuna), non è difficile prevedere che arriveranno parecchie richieste alla onlus anche da quassù.

    fm

    Un abbraccio a te.

  4. Dovrebbe essere lo stato a sostenere e diffondere iniziative del genere, piuttosto che finanziare con denaro pubblico oscene opere cinematografiche finalizzate a celebrare la vanagloria psicotica dei padroni del paese.

    fm

  5. Grazie per la vostra attenzione nei confronti di queste tematiche. Ho avuto l’onore (in gran parte immeritato) di presiedere un’associazione per aiutare dei giovani in difficoltà ed ora sostengo, anche assieme alla nostra amica cantante Elisa, l’associazione onlus “Il Focolare” che cerca di costruire una grande casa nel paese dove adesso vivo, a Tapogliano (UD), per dare supporto alle famiglie che scelgono di prendere in affido dei bambini. La realtà che ho conosciuto, anche qui dove noi viviamo, è davvero drammatica: il diritto all’innocenza è continuamente negato molte volte dalle stesse famiglie dove la violenza gratuita e gli abusi sono all’ordine del giorno, purtroppo. Se noi non sappiamo più sognare, i bambini diventano l’immagine vivente del nostro vuoto e, soprattutto, gli indifesi bersagli del nostro rancore, purtroppo. Bisogna seriamente iniziare ad evitare ci comperare i prodotti di tutte quelle multinazionali, come l’Ikea, che sbandierano falsi certificati e poi sfruttano a man bassa il lavoro minorile (me le hanno raccontate queste cose cose, pensate, non ambientalisti pacifisti ma imprenditori milionari che hanno collaborato con loro…). Per cui molto dipende da noi e, più di tutto, da come ci comportiamo noi con chi ci sta vicino. Perché tutto parte da lì. Grazie Francesco, Natàlia e tanti complimenti a Scavone e Principe.

  6. Una piccola nota: Comunque dobbiamo insegnare ai bambini anche a crearsi i giochi con le proprie mani, aggiungo, perché altrimenti non capiranno mai la bellezza e l’orgoglio puro di saper fare; e saper fare vuol dire, anche, rendersi indipendenti e quindi, almeno un po’, più liberi interiormente e non solo interiormente.

  7. Ciao a tutti. Mi chiamo Nando Scarpati e sono vicepresidente di Nuova Officina Onlus. Ho letto con interesse i vostri commenti e vorrei rispondere alle domande che avete posto fornendovi un minimo di notizie sulle attività della nostra associazione.
    Nuova Officina è da diversi anni impegnata nella difesa e nella promozione dei diritti umani, in particolare nella tutela e nella salvaguardia dei diritti dei bambini, attraverso Progetti di Educazione allo Sviluppo nelle scuole di ogni ordine e grado per educare i giovani alla Solidarietà, all’ Intercultura , alla Pace e allo Sviluppo Sostenibile.
    Inoltre, nell’ambito dell’Associazione opera un gruppo di medici , denominato “Brigata Medica Internazionale”, impegnato in interventi umanitari a sostegno delle popolazioni più povere e disagiate del Sud del Mondo.
    Con il fumetto manga dedicato alla storia di Iqbal Masih abbiamo un’occasione irripetibile per raggiungere e sensibilizzare un’ampia fetta di pubblico sul tema dei diritti negati all’infanzia, diritti calpestati ogni giorno nel sud del mondo come nei paesi occidentali.
    Inoltre, la vendita del fumetto ci permetterà anche di raccogliere fondi per sostenere i progetti umanitari che l’associazione sta realizzando da 8 anni in centroamerica.
    Il fumetto potrà essere acquistato al costo di 5 euro e il ricavato servirà a finanziare il progetto “Los curileros” che prevede la costruzione di una scuola per i bambini/ragazzi lavoratori della Baia di Jiquilisco in Salvador.
    Il fumetto sarà disponibile a partire da Novembre 2009 e potrà essere prenotato:
    – telefonando ai numeri 081-944278 – 331.2609522
    – tramite info@nuovaofficinaonlus.com

  8. Una splendida iniziativa che spero, come altri hanno auspicato, possa estendersi a tappeto in molte scuole e teatri perchè, per chi ancora non l’avesse inteso, sia ben chiaro il concetto che l’infanzia va salvaguardata dalla feroce stupidità degli adulti.

    Che Il sorriso di Iqbal possa restituire sorrisi ai tanti, troppi bambini che l’hanno perso.

    La poliedricità della scrittura di Antonio è pari al suo alto senso di civiltà e umanità altrove egregiamente espresso.

    Un abbraccio di condivisione a quanti operano in tal senso, alla Nuova officina Onlus, a Matteo Principe, ad Antonio Scavone, a Francesco sempre sensibile e attento a queste problematiche, a coloro che mi hanno preceduta nei commenti.

    jolanda

  9. Ringrazio tutti per gli interventi; Nando Scarpati per il suo contributo e, soprattutto, per il lavoro che svolge con Nuova Officina.

    Un saluto alla Brigata Medica Internazionale, a chi ne fa già parte e a chi ne farà parte.

    E un benvenuto a Nina.

    fm

  10. L’infazia è un diritto dei bambini e negargliela mi sembra qualcosa di disumano… vorrei fare qualcosa per loro ma essendo minorenne non posso fare proprio nulla! Magari solo non comprare i prodotti di queste aziende che sfruttano i bambini….

  11. Grazie del tuo intervento, Francesca.

    Credo che tu abbia già fatto molto: crescere portandosi dentro la consapevolezza della quotidiana violazione di diritti perpretata contro le fasce più deboli, è già un non appartenersi, mai, a quel silenzio miserabile e complice dietro il quale la violenza prospera.

    Un caro saluto.

    fm

  12. Salve a tutti! Vorrei sapere come posso procurarmi “Il sorriso di Iqbal”. Sono un’insegnante di sostegno in una scuola secondaria di primo grado e con i ragazzi abbiamo letto il libro e visto il film relativo alla storia di Iqbal. Mi piacerebbe far visionare anche il fumetto. Grazie.

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