Giuseppe – Un racconto di Enzo Ferrari

GIUSEPPE

Gli uccelli bisogna conoscerli, apprezzare le loro sfumature e le loro debolezze. Bisogna essere attenti a scrutare le loro più piccole divagazioni, di gioia o di paura, nelle fresche mattine come nelle tiepide serate autunnali. Incantarsi con eguale emozione di fronte ad un semplice fruscio d’ali, alla perfezione di un volo nell’alto dell’azzurro o quando li vediamo oziare su un ramo frondoso.
Era proprio il prodigio di un volo quello che Giuseppe preferiva. Nascosto o seduto dietro una pietra, ammirando la cincia saltare o il fringuello cantare gli pareva di sognare viaggi di suoni. Un comune fringuello gli esprimeva con calma una porzione di vita. Una gazza sulla cima di un faggio, tuffandosi spaventata tra i rami, gli frullava la fantasia. Continua a leggere Giuseppe – Un racconto di Enzo Ferrari