I limiti dell’arte

Massimo Rizzante

Nessuno scrittore al mondo che non abbia compiuto almeno settantacinque anni può rivendicare oggi un grammo di autorità spirituale e letteraria. Perché? Perché il peso della gerarchia è diventato insostenibile. E che cosa resta dell’arte, una volta scomparse le gerarchie? L’anarchia di un potere illimitato e senza appello. Ciò che caratterizza, infatti, i sudditi del paese di Literaturistan è il loro affrancamento da ogni autorità e il loro sacrosanto diritto alla letteratura. Di conseguenza, ciascuno scorazza nelle verdi praterie della propria differenza.

Continua a leggere I limiti dell’arte

Annunci