Subito è già troppo tardi

Dopo Auschwitz, dopo i Gulag, nessuno può essere assolto
per avere girato la faccia al fine di non vedere e non sapere.

(Moni Ovadia)

Torino
10 luglio 2010

Manifestazione e corteo
per la chiusura immediata dei C.I.E.

Tutto è cominciato con la paura dello straniero, dell’immigrato che invade le nostre strade portando delinquenza, degrado e insicurezza. Un sentimento diffuso ad arte dalla stampa e dalle televisioni, che vede uniti i politici di destra e di sinistra in una guerra ai poveri che ha il solo scopo di coprire le falle di un sistema in crisi reintroducendo nuove forme di schiavismo ed emarginazione. Al culmine di questa deriva razzista delle moderne democrazie, le politiche della fortezza Europea prevedono le chiusure delle frontire, l’espulsione sistematica degli immigrati irregolari e l’istituzione di centri che in molti non esitano più a chiamare Lager.

(Continua a leggere qui…)

Annunci

3 pensieri su “Subito è già troppo tardi”

  1. “Razzismo e dintorni” sono il pasto quotidiano del regime che governa questo paese.

    Oggi hanno rimandato in patria una giovane nigeriana: appena vi rimette piede, sarà giustiziata! E’ la politica di equità e giustizia del “partito dell’amore”. Il cui capo, “mandato dalla provvidenza”, è stato celebrato e consacrato ieri, dalle parti del Duomo, dal suo dipendente che presiede la provincia di Milano…

    fm

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...