Nottario (II, 2)

Marco Ercolani

“Colui che guarda dal di fuori attraverso una finestra aperta non vede mai tante cose come chi guarda una finestra chiusa. Non c’è oggetto più profondo, più misterioso, più fecondo, più tenebroso e più abbagliante di una finestra illuminata.”

(Charles Baudelaire)

Dormire è la sola esperienza di soglia che ci è rimasta – quell’invincibile rifiuto del corpo a compiere gli atti più semplici, quel desiderio appagato di essere fuori di sé, dentro un’esperienza di cui si potrà parlare ma solo a frammenti, senza sapere se corrisponderanno a qualche verità. (m.e.)

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