Aiutami a parlare della cenere di un cuore

Orsola Puecher

“Par chacun de vos mots
si brillants dans votre or
aide-moi à parler
de la cendre d’un cœur.”

(Jean Cayrol)

Ogni anno il 27 Gennaio mi attende il dovere di commemorare il Giorno della Memoria, rinnovando una sofferenza che solo chi ha avuto delle vittime del Nazifascimso fra i suoi familiari può comprendere profondamente. Ma mai come quest’anno occorre raccontare della cenere di un cuore, per strappare la memoria alla retorica, all’abitudine e all’intento strisciante di svilire, ridicolizzare e ⇨ falsificare la storia, per poi più facilmente rimuovere e dimenticare. Mai come ora è necessario ricordare, mai come in questo momento i valori della Costituzione Repubblicana, nata dalla Resistenza e dalla lotta al Nazifascismo, sono quotidianamente usurpati e seriamente minacciati.

(Continua a leggere qui)

______________________________
Qualche articolo correlato presente su Rebstein:
Mai scenda il silenzio
La giornata delle memorie
Pavel FriedmanLa farfalla
Paul CelanTodesfuge
______________________________

11 pensieri riguardo “Aiutami a parlare della cenere di un cuore”

  1. siamo fatti di una sostanza di memoria, ed è bene, perchè la memoria non scada, ricordare…pezzo da leggere…
    vorrei solo mettere in guardia, per riallacciarmi a un thread precedente, dall’associare – il che non credo abbia fatto o.p. – il nazismo a wagner, morto fra l’altro prima ancora che nascesse hitler… w. è stato utilizzato in un certo modo, soprattutto dalla sua famiglia, ma si sarebbe potuto definire, nel profondo, uno spirito anarchico…

  2. Livio, una comunicazione di servizio: se cambi la sigla, wordpress va in tilt e, pur riconoscendo il tuo IP, ti blocca inesorabilmente in moderazione. Se non sono al computer, rimani lì in sospeso.

    Sulla citazione wagneriana di Orsola Puecher fai bene a “non credere”: una persona del suo spessore etico e della sua cultura non cadrebbe mai in un riduzionismo così banalmente campato in aria.

    Ciao.

    fm

  3. (Scusa, Francesco, ero loggata diversamente e sono rimasta impigliata nella rete moderativa.)

    Ti ringraziavo del post che mi ha condotto a leggere su Nazione l’intervento di Orsola, da non perdere. Così come, da non perdere, neppure la nostra continua attenzione.
    Grazie ancora.
    clelia

  4. grazie a fm del rilancio qui…

    non creda lb, non creda, dia retta a fm

    che HI fosse un fans sfegatato ed invasato di RW non desta ormai più alcun imbarazzo fra i wagneriani doc, HI non percepiva quanto di moderno e di vicino alla “musica degenerata” messa al bando dal nazismo ci fosse nella musica di RW, quando usava come colonna sonora dei suoi meeting l’overture dei Maestri Cantori e del Rienzi.
    Gli sarà piaciuto pure “Judentium” l’opuscolo antisemita di RW che la prima moglie Minna definì “quel saggio in cui calunni intere razze che tanto utili ti sono state”.
    Cosima era di altro avviso, ovviamente.

    op

  5. beh, degenerato è pure apicella, non c’è dubbio…
    cmq spero di fare tutti contenti citando queste profetiche e inquietanti parole del nostro, dal Libro Bruno:
    “Se davvero gli uomini non capiscono come fare a prevenire le antiche e barbariche ingiustizie – come le disuguaglianze nella proprietà ed altre – la storia dovrà ricominciare un’altra volta da capo, per impartirci nuove e più autentiche lezioni…”

  6. “Ascoltatori tedeschi, non è stato facile per me lasciare la Germania, e me ne sono andata solo quando le sanguinose intenzioni dell’attuale regime tedesco sono diventate inequivocabilmente chiare. Ancora oggi mi chiedo cosa avrebbe fatto mio nonno: sarebbe rimasto? Avrebbe seguito i nazisti? Non ho alcun dubbio! Richard Wagner, che amò la libertà e la giustizia forse più della musica stessa, non avrebbe potuto respirare nella Germania di Hitler”
    dal discorso ai tedeschi di Friedlinde Wagner, emigrata in America nel 1942, in contrasto con gli altri membri della discendenza

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.