Gadda, Carlo Emilio (V)

Giancarlo Mazzacurati
Carlo Emilio Gadda
Giovanni Campi

09-12-1986

Si è già detto come nel “Giornale di guerra e di prigionia”, in questo laboratorio privato e personale, pur con i limiti cronologici e appunto diaristici che ad esso si connettono, venga posta in esame la questione del fantasma del romanzo, quel romanzo che si concluderà solo molti anni dopo e, peraltro, mai compiutamente. Ebbene, questa questione è non solo di Gadda, ma un po’ di tutti gli autori dei primi del ‘900, in quanto è ormai appurata la crisi del modello narrativo ottocentesco, seppure ancora si vedano stampate prevalentemente pagine d’autori ad esso ancora strettamente legati. Continua a leggere Gadda, Carlo Emilio (V)