Utopia (Vittorio Arrigoni)

Utopia (Vittorio Arrigoni)

Forse non tutti apprezzano i confini
che ci hanno abituato a registrare
con dovizia di carte, il favore
di armamenti pronti a sorprendere
chi ha fame, chi non può permettersi di stare
dove dicono gli altri se non c’è – non c’è –
più di che vivere. E’ un buon motivo
per credere in qualcosa che i trattati
non possono trattare. Se il nome di battesimo
non basta, è dovere di chi spera
– non di chi spara e chi separa –
inventare l’Utopia di una guerriglia
che rende bersaglio dei cecchini
israeliani, a cui puoi opporre solo
un tatuaggio, il tuo restiamo umani,
detto nel sangue, prima che venga maggio,
e sia già in volo.

(Fabrizio Centofanti)

18 pensieri riguardo “Utopia (Vittorio Arrigoni)”

  1. Grazie a te, per questi versi che inchiodano per sempre alla speranza e obbligano a raccogliere il testimone, ovunque, e a proseguire…

    fm

  2. c’è qualcosa di incredibile in questa vicenda, ed è che hanno impiccato Vittorio in una stanza remota, come se un giudizio affrettato sull’agire di un uomo dovesse calare lontano dagli sguardi della pubblica piazza, come se un sopruso religionario si vergognasse delle conseguenze dei suoi proclami, già sconfitto nel suo intimo porsi prima ancora di poter dichiarare apertamente le sue ragioni deliranti

    noi si continui, è giusto, ad urlare”perché?”, ma intanto Vittorio ha vinto la sua ultima, ennesima, azione di sabotaggio dei poteri sguaiati

  3. Ricordiamolo nelle strade, uscendo dalle nostre rassicuranti pareti, fuori dall’ombra del nostro tetto. Nelle strade, camminiamo.

  4. Confucio scriveva: ” è molto più importante accendere una piccola candela che maledire l’oscurità”. I tuoi versi, Fabrizio, sono una piccola candela accesa in un mondo in cui l’irrazionale rischia ogni giorno d’inghiottirci. La poesia è una forma di resistenza, di rinascita come un seme che si deposita nel terreno della storia e, anche se tanti chicchi sono annientati da sassi e rovi, ce ne sono altri che crescono e fruttificano. Perciò “restiamo umani”.

  5. Sono versi belli dedicati ad una persona unica che ha dato la vita per una causa in cui credeva e per la pace. E’ assurdo che i non-violenti siano vittime proprio di quell’odio e di quella sopraffazione che detestano e che combattono con tutto il loro essere…però mi pare storia antica che si ripete.

    Grazie Vittorio per la tua tesimonianza, per la tua generosità, per il tuo impegno!

    Rosaria Di Donato

  6. Grazie, FabrizioeFrancesco, non ci sono parole per il nostro rabbioso dolore. La poesia in questo caso salva la vita (la vita della speranza).
    Ciao, un abbraccio.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.