I cipressi di Van Gogh

Liliana Zinetti

     Se devo parlare da critico professionale, affermo subito che I cipressi di Van Gogh di Liliana Zinetti è l’apice di un lungo e fecondo processo di apprendistato, che porta qui l’autrice a una sintesi compiuta di varietà linguistica, competente memoria storica, efficacia figurale, riuscito equilibrio ritmico-prosodico. Tale sintesi produce un libro da collocare con piena sicurezza entro il quadro qualitativamente più alto dell’attuale produzione poetica italiana, in questo problematico scorcio inaugurale di secolo/millennio.
     I pronomi personali – per esempio – vi rimandano a statuti dubbi di identità; i paesaggi riuniscono efficacemente i mondi dell’esperienza reale e i soprassalti di un’interiorità accesa, coinvolta, ansiosa, non di rado spinta fino ai labirinti del sogno e dell’incubo; le elencazioni sovrappongono eventi, gesti, oggetti di provenienza e di matrice diverse, non di rado eterogenee; la cognizione metalinguistica della parola pensata, pronunciata, soffiata, sussurrata si salda con grande proprietà compositiva al sentimento del tempo e delle persone, tra alternanza del giorno e della notte, idioletti bambini, mondi animali e costanti meteorologiche della neve, della pioggia, del vento. Continua a leggere I cipressi di Van Gogh

Annunci