Alcune cose

Francesco Tomada
Carmine Vitale

Carmine Vitale ci consegna con Alcune cose (L’Arcolaio) un libro di una vitalità umile e sorprendente, che merita di essere letto, lasciato sedimentare e riletto più volte per scoprirne le immagini ed i segreti che forse ci erano sfuggiti. “A volte nella gola mi resta un balbettio / che non saprei tirare fuori neanche con le mani – / e così per un po’ di tempo smetto di parlare”: sembra che da qui nasca la poesia di Vitale, da un senso che a volte è stupore e altre sgomento, dipanandosi in parole e pensieri che, apparentemente, non sempre trovano un filo preciso ma in realtà lo tengono ben saldo, ancorandone i capi in una tensione che ha per estremi opposti l’infinitamente grande e il piccolissimo quotidiano. Continua a leggere Alcune cose