Tempesta

Lucetta Frisa
Luigi Grazioli

Luigi Grazioli, Tempesta
Milano, Edizioni Effigie, 2011

Nota di lettura di Lucetta Frisa

Lo spirito, ma anche sottofondo, basso continuo e ostinato che in questa Tempesta reale e metaforica imperversa come un cupo vento da apocalissi, è lo spirito dello scetticismo. Lo scetticismo mette in forse tutto quanto appare come realtà evidente e non crede negli assoluti. Un altro spirito che, al tempo stesso, sottende la scrittura, anzi ne è lo scopo principale, è quello della ricerca. Il filosofo Giuseppe Rensi ci informa che il senso di skeptikòs coincide con ricerca. Ci si mette alla ricerca di qualcosa quando le nostre convinzioni sono azzerate e ci occorre qualcos’altro per darci senso, sopravvivere. Questo tipo di ricercatore che insegue incessantemente l’ombra di un fantasma, se non il suo frustrato desiderio, e che nulla può soddisfare, e non ha nessuna fede, certezza o etica, molto assomiglia all’immagine nostra di uomo moderno. Continua a leggere Tempesta

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