Partigia

Primo Levi

Partigia

Dove siete, partigia di tutte le valli,
Tarzan, Riccio, Sparviero, Saetta, Ulisse?

Molti dormono in tombe decorose,
quelli che restano hanno i capelli bianchi
e raccontano ai figli dei figli
come, al tempo remoto delle certezze,
hanno rotto l’assedio dei tedeschi
là dove adesso sale la seggiovia.

Alcuni comprano e vendono terreni,
altri rosicchiano la pensione dell’Inps
o si raggrinzano negli enti locali.
In piedi, vecchi: per noi non c’e’ congedo.

Ritroviamoci. Ritorniamo in montagna,
lenti, ansanti, con le ginocchia legate,
con molti inverni nel filo della schiena.
Il pendio del sentiero ci sarà duro,
ci sarà duro il giaciglio, duro il pane.

Ci guarderemo senza riconoscerci,
diffidenti l’uno dell’altro, queruli, ombrosi.
Come allora, staremo di sentinella
perché nell’alba non ci sorprenda il nemico.

Quale nemico? Ognuno e’ nemico di ognuno,
spaccato ognuno dalla sua propria frontiera,
la mano destra nemica della sinistra.
In piedi, vecchi, nemici di voi stessi:
La nostra guerra non e’ mai finita.

(23 luglio 1981)

 

[Da: Primo Levi, Ad ora incerta, 1984,
ora in Opere, Torino, Einaudi, 1997, vol. II, p. 525]

 

__________________________
Il 25 Aprile della “Dimora

2008
2009
2009
2009
2010
2010
2011
__________________________

 


(Clicca sull’immagine – da leggere assolutamente)

 

***

16 pensieri riguardo “Partigia”

  1. In piedi, vecchi, nemici di voi stessi:
    La nostra guerra non è mai finita.

    Buon 25 Aprile a Francesco (grazie, sempre) e ai lettori di questa dimora “resistente”.
    Stefania

  2. Grande Primo Levi, Voce autentica della resistenza, grande tu che l’hai ricordato in questo giorno.
    Un ritrovarsi, in questo: Ritroviamoci.
    (abbraccio forte:-)
    c.

  3. Buon sogno di libertà a tutti!

    Qui a Cagliari ci sono degli esodati dalla loro mente,
    i neofascisti,che volevano e vogliono manifestare per i loro
    caduti…

    http://vitobiolchini.wordpress.com/2012/04/21/25-aprile-neofascista-a-cagliari-ecco-le-immagini-delle-camicie-nere-in-via-sonnino-dopo-il-sindaco-zedda-anche-i-partiti-e-i-sindacati-si-mobilitino/

    http://www.radiopress.it/25-aprile-un-pomeriggio-di-tensione/

    Un caro saluto a tutti!

    mm

    1. Sì, ma c’è un aspetto ancora più agghiacciante, una sorta di delegittimazione di quello che è stato la resistenza, specialmente negli ultimi dieci anni…più passa il tempo più c’è il rischio di nebbia…
      e la guerra non potrà mai finire
      se svanisce la memoria…

      mm

  4. La delegittimazione della Resistenza passa attraverso la subdola trasformazione del 25 Aprile da occasione di lotta a celebrazione di pace e fraternità…

  5. Salve amici, ciao Francesco (f.m.).
    Grazie del post, l’avevo visto anche in viomarelli – sono stato lontano dal pc per preoccupazioni familiari e concordo sulla necessità di una persistente lotta di liberazione.
    Chi ha l’anima buona non ha bisogno di specchi per rimirarsi e Levi l’aveva immensamente buona e ce ne ha dato pezzi con mani intelligenti.
    Sta a noi farla esplodere nella nostra coscienza per essere migliori e vigili per una umanità più giusta e dignitosa ovunque.
    Vi saluto:-) caramente, Gaetano, dall’Irpinia.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.