L’undicesimo giorno

Alfonso Lentini
Francesca Ruth Brandes

Questo libro, che ha la scansione del viaggio (come del resto anche gli altri di Francesca Ruth Brandes), viaggia esso stesso, rispetto ai precedenti, in direzione di una progressiva complessità di impianto, ma senza perdere in sottigliezza e rarefazione. In questo senso si muove verso una forma di compiutezza frastagliata e scorre tra parentesi mai aperte e mai chiuse. Ondula su più versanti e cuce insieme, sullo sfondo di Venezia, non solo buddismo ed ebraismo, che sono i poli spirituali entro i quali si dirama il mondo interiore dell’autrice, ma anche altre e disparate prospettive di indagine (persino neoromantiche, o montaliane e, oserei dire, “filosofiche”, almeno nell’accezione leopardiana del termine…).
Un libro disparato, dunque, dove parole secche, scalpellate ad una ad una, invitano ad esplorare le terre di confine, là dove ancora non c’è, ma dove sta per giungere il termine del viaggio. Continua a leggere L’undicesimo giorno