Tutto come mai

Antonio Scavone

Tutto come mai

     “Che c’è, Marco?”, mi chiede con apprensione mia sorella ma io non rispondo, faccio finta di niente. Carla insiste: “A che stai pensando?” e, per farla contenta, le dico che non sto pensando, sto aspettando che il dottor Ranchetti ci illumini con i risultati delle sue ultime indagini. “Vedrai che stavolta andremo fino in fondo. Non scoraggiarti.” E soltanto adesso tira un sospiro di sollievo, si ricompone, sicura di aver sedato e sviato le mie solite remore, il mio solito disappunto.  Farglielo credere non mi costa niente e sul serio mi sforzo di non pensare, di guardarmi intorno, di notare com’è fatto lo studio di un investigatore privato, dell’aria che si respira quando ti viene annunciato che il “mistero” di tuo padre sta per avere una fine, uno sbocco. Continua a leggere Tutto come mai