Creazione continua

anime (1)

Giuseppe Feola

Mattinale

Sono cadute le stelle alla foce,
nel mare della luce che s’allarga.
Il fiume è solo un velo che, di notte,
si disfa, e fa parere i desideri
fissi e lontani, al fondo d’un abisso:

l’occhio destro del cielo,
risorto, lo ricuce
prima che l’ombra, di lì, si cosparga
negli occhi dei viventi, e che li azzeri.

(Leggi l’intera silloge in “Quaderni di RebStein“, XLIV)