L’osservatorio

L'osservatorio

Francesco Dalessandro
Rosa Salvia

Diviso in quattro libri o canti, L’Osservatorio di Francesco Dalessandro si snoda dal mattino alla notte in una giornata che accoglie in sé molte stagioni ed esperienze (Elio Pecora)  in una Roma illuminata d’intermittenza, luogo sconfinato e arcano, da indagare senza sosta, attraverso un verso sciolto che fluisce naturale, accogliendo ogni più piccolo dettaglio. La successione di immagini verbali e visive introduce assai bene una delle principali peculiarità della poesia di Dalessandro, quella che riesce a coinvolgere il lettore, al di là del significato stesso del verso, in un’”avventura percettiva” estremamente individuale. Il poeta lascia che un’immagine “si crei” emotivamente dentro di sé per poi applicare ad essa il necessario supporto critico e mentale attraverso un attento certosino lavoro di cesello. Non a caso  Dalessandro nella raccolta Aprile negli anni edita da Puntoacapo nel 2010, poesie che cantano l’amore in tutte le sue espressioni, di pensiero e di carne,  cita E. E. Cummings: “Io amo soprattutto quella precisione che crea movimento”.  Continua a leggere L’osservatorio