Quaderni di RebStein (I-XLV)

Lisa Sammarco Abele Longo Alessandro Ghignoli Natàlia Castaldi Jolanda Catalano Marta Campi Manuel Cohen
Franco Arminio Giorgio Bonacini David Ramanzini Antonio Sabino Gianluca D'Andrea Enrico De Lea Salvatore Ritrovato Lorenzo Pittaluga
Marina Pizzi Roberto M. Masini Paola Abeni Marco Saya Margherita Ealla Anna Maria Curci Lorenzo Pittaluga
Lorenzo Pittaluga Giorgio Bonacini Domenico Lombardini Luca Minola Emilio Coco Nevio Gàmbula Nevio Gàmbula Antonio Scavone
Giovanni Turra Zan Nevio Gàmbula Matteo Veronesi Natàlia Castaldi Giuseppe Feola Pier Franco Uliana Nevio Gambula
Claudia Ruggeri Lucia Tosi Francesca Canobbio Giorgio Cesarano Massimiliano Damaggio Dorinda Di Prossimo Giuseppe Feola Natàlia Castaldi

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Quaderni di RebStein (XLV)

Quaderni di RebStein
XLV. Maggio 2013

F. Federici, Woman in white blouse, part.

Natàlia Castaldi

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Solo la parola sopravvive (2013)
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Era l’unica cosa da fare

Federico Federici, Wo licht ist, 2012

Natàlia Castaldi

Era l’unica cosa da fare

     “Era l’unica cosa da fare”, ripeteva tra sé, stringendo i lembi del cappotto sul petto. Non aveva mai creduto alle cose durature, all’eterno manco a parlarne, ma non riusciva a dimenticare quel volto, quello che avrebbe dovuto cancellare col suo solito cinismo.
     La stagione delle cose passate, quella degli ideali per cui lottare si era spenta dentro il suo sguardo cupo, che a guardarlo bene fino in fondo, rifletteva un abisso di paure e rimpianti infantili, che solo gli abbandoni ingiustificati possono generare. Continua a leggere Era l’unica cosa da fare