La doppia passione di Camille Claudel

Camille Rodin, Sakountala

Raffaella Terribile

La doppia passione di Camille Claudel

Nel 1888 Camille Claudel espone, al Salon des Artistes Français, “Sakountala” (L’abbandono), forse l’opera più bella, più intensa e carica di pathos che abbia mai realizzato. Ritrae l’amore tra Sakountala, figlia adottiva di un eremita, e il principe Douchanta. Si tratta di una leggenda indiana del V secolo, tragica seppure a lieto fine, poiché i due si uniscono in matrimonio con un antico rito nuziale, ma quando il principe ritorna al suo castello per sortilegio si scorda di lei, che ha tenuto con sé il suo anello come pegno d’amore. Continua a leggere La doppia passione di Camille Claudel

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