L’orlo

Manuel Cohen

Manuel Cohen

Manuel Cohen
L’orlo
Prefazione di
Gianmario Lucini
Piateda (SO), CFR Edizioni
Collana Épos, 2014

Manuel Cohen è senza dubbio più conosciuto come apprezzato e fine critico, ma la sua opera poetica, che si compone di non molti titoli, rispecchia sul versante artistico la competenza che egli dimostra sul versante critico. La sua poetica può essere sintetizzata in alcuni parole e concetti-chiave: tradizione/innovazione, attualità/pòlis, ironia satirica/elegia, forma/contenuti. […]
Tradizione Vs/ innovazione, è il primo ambito che vorrei esporre e che per caso è anche una coppia antinomica. La tradizione è infatti ciò che quelli prima di noi hanno scritto, che in qualche modo ci dà un limite, un modello. Rigettare la tradizione e illudersi di poter iniziare ex novo, da una tabula rasa, è pura ingenuità, se ha ragione Heidegger quando ci fa notare che noi siamo “gettati” nel linguaggio – e per fortuna, altrimenti non avremmo neppure un linguaggio. Dal momento che si assorbe un linguaggio, si assorbe un modello, una cultura, dei concetti, un gusto, una tendenza. Scrollarsi di dosso questa eredità, oltre che presuntuoso, sarebbe un controsenso, un’aporia: infatti il rifiuto avrebbe un contenuto che rifiuterebbe se stesso, ossia: io uso il retaggio della tradizione per rifiutare il retaggio stesso – e, di conseguenza, non faccio altro che usare la tradizione. Continua a leggere L’orlo