Frammenti d’esilio, 2

La mancanza

Gianmarco Pinciroli

Chi passa, al morire del giorno,
ch’ode un fischio lungo laggiù
riprende nel cuore il ritorno
verso quello che non è più
Giovanni Pascoli

frammento 2

21. L’intenzionalità di scrittura non registra e non spiega soltanto le diverse modalità di scrittura, o forme, o stili, ma modifica come le facce di un prisma la persona o l’oggetto di cui la scrittura si occupa. Di un certo amico, se ne scrivo in una lettera (intenzionalità epistolare), cercherò di dare al destinatario quelle che sono secondo me le autentiche coordinate del suo carattere, di ciò che dice e che fa, affinché se ne faccia un’idea il più possibile vicina alla realtà della sua personalità. L’obiettivo è la verità del suo esserci protetta dal segreto epistolare. Continua a leggere Frammenti d’esilio, 2