prima del diluvio, 5

Immagine di Michele Guyot Bourg

 

 

Marina Pizzi

      (La cena del verbo)

      Dio della notte il mio sospiro
      Sparuto quanto un indice di nebbia
      La crudeltà del sale sfatto palmo
      Con il mistero che deride la faccia
      Faccenda senza resine di baci.
      Il male barricato sulla fronte
      Dissolve l’ossigeno geniale
      La gente sugli spalti delle tombe.
      Tu dimmi quale rondine corsara
      Sapienza di dio non sapere
      Perché le baracche da sole spopolano
      Esatte bramosie cercare dio.
      Capitomboli di sabbie volerti bene
      Dietro la rotta tragica del guado
      O di domani la speranza d’essere.
      Pagliaccio al grado Generale
      Questo fantasma d’anima malarica
      Dove intercede il regno del cipresso.

(continua a leggere qui)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.