Prima del diluvio, 16

Immagine di Michele Guyot Bourg

 

 

Francesco Marotta

(Impronte sull’acqua)

sapersi in sintonia
con la luce
franata dove sei stata
un attimo o una vita
prima che il
colore dell’assenza
riempisse lo spazio
vuoto dei tuoi
gesti,
qui ogni cosa
tiene la conta di quello
che hai lasciato, qui
sento il tempo premermi
sul capo con tutto il
peso che ti riduce a
ombra, eco di un
corpo che acquista
movimento a ogni ricordo
a ogni fitta che
ricolma il palmo
di schegge, di voci, di
abbandono, stimmate
di chi muore a
chi non sa morire.

(Tratto da: Marco Ercolani, Il poema ininterrotto di Francesco Marotta)

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