Siamo tutti circoncisi

Solo la MERDA,
in particolare quella in camicia nera,
non può essere circoncisa.
Ecco perché ci tiene tanto a sapere
se abbiamo il glande sempre scoperto
e i sopraccigli intonsi.

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7 pensieri su “Siamo tutti circoncisi”

  1. Andiamoci piano. Già a suo tempo quando Sarri dette del frocio a Mancini i compagni Interisti Leninisti proclamarono “siamo tutti froci”, li invitai a evitare di farlo col culo degli altri e la storia poi mi diede ragione. Adesso siamo tutti circoncisi? Evitiamo di coinvolgere il mio pipino por favor.

    Per quanto concerne l’antifascismo, da buon tesserato ANPI richiamo il testo dei 99 Posse

    Fichettini inamidati tutti turgidi e induriti,

    Se ne vanno per la strada tutti fieri ed impettiti

    E si sentono virili, atletici e puristi

    Sono merda secca al sole, sono luridi fascisti!

    Domenica allo stadio tutti a sfogare,

    Frustrazioni accumulate in settimane ad obbedire

    Obbedire ad un potere strumentale al capitale

    Tutto il giorno: sissignore, mi dispiace ho fatto male.

    Cala la notte e messe a posto le cartelle

    Reggono i calzoni con due comode bretelle

    Rasano la testa, l’anfibio bene in mostra

    Coltello nella tasca, e incomincia la giostra.

    Drogato, negro, frocio, comunista, pervertito

    Terrone, punk ‘a bestia, sadomaso, travestito

    È inutile nasconderti sarai individuato

    E nel cuore della notte sarai sprangato.

    Perché una è la tua forza fascio infame

    Ti nascondi ed alle spalle mi colpisci con le lame

    Non ti fai vedere in faccia, non serve a niente

    Con la tua puzza di merda ti distinguo tra la gente.

    C’ho un rigurgito antifascista

    Se vedo un punto nero ci sparo a vista

    C’ho un rigurgito antifascista

    Se vedo un punto nero ci sparo a vista

    C’ho un rigurgito antifascista.

    Se vedo un punto nero ci sparo a vista.

    Sta’ a sentire verme schifoso

    Tu non mi campi a lungo ti mando a riposo

    C’è una sola violenza che posso accettare

    Lotta di classe contropotere.

    Violenza dettata da necessità

    Necessità oggettiva quella di poter campare

    Campare liberato dal lavoro salariato

    Ma la tua violenza l’ho già spiegato

    È l’azione più eclatante miserabile e impotente

    Di chi non può far niente disprezzato dalla gente

    C’ho un rigurgito antifascista

    Se vedo un punto nero ci sparo a vista

    C’ho un rigurgito antifascista

    Se vedo un punto nero ci sparo a vista

    C’ho un rigurgito antifascista.

    Se vedo un punto nero ci sparo a vista.

    Sei il braccio armato del padronato

    Che ti succhia fino all’osso e poi sei sei licenziato

    Miserabile servo dei servi di potere

    Tu, questo lo sai bene, e ti fa incazzare

    Vuoto come un cesso non ti sai organizzare

    Vigliacco depresso ed incominci a picchiare

    Dite rivoluzione fottutissimi vermi

    Ma siete solo servi dei servi dei servi

    “Servi, dei servi, dei servi

    Nulla può smentire la natura dei bastardi

    Generati come automi o peggio bene di consumo

    Sistematicamente MERDA!

    Per chi vende immagini ricicla stereotipi

    A reti unificate per la brava gente

    L’informazione di regime non vede e non sente niente

    Non si parla di chi è picchiato, bruciato

    Mentre il fascista oggi è guardia dello stato

    In nome di un valore finto uccide per istinto

    Come bestie feroci accecate dalla tua idiozia

    99 POSSE e ZOU antifascismo militante

    Senza tregua la sola costante

    In culo alla gente che pensa incoerentemente

    Per questo chi mi ascolta non mi darà ascolto

    L’unico fascista buono è il fascista morto”

    C’ho un rigurgito antifascista

    Se vedo un punto nero ci sparo a vista

    C’ho un rigurgito antifascista

    Se vedo un punto nero ci sparo a vista

    C’ho un rigurgito antifascista.

    Se vedo un punto nero ci sparo a vista.

    Dico non mi provocare, dico non mi disturbare

    Dico stammi lontano, dico vattene a cacare

    Dico se mi incontri per la strada, incomincia a scappare

    Tieni bene a mente dico non dimenticare.

    Tocca i compagni e sò’ cazzi da cacare

    Mi puoi fare l’agguato mi puoi sprangare

    Ma i compagni sono tanti ti verranno a cercare

    In massa di giorno per fartela pagare

    E allora non si scappa non c’è niente da fare

    La rabbia dei compagni non la si può fermare

    Come non si può fermare il proprio stesso respirare

    Lottare e respirare perché è quello che siamo

    Respiri per non morire

    Lotti per continuare a campare

    La lotta continua va avanti si evolve

    E dopo tanti anni di infamie e di vergogne

    Sarete ricacciati per sempre nelle fogne!

    C’ho un rigurgito antifascista

    Se vedo un punto nero ci sparo a vista

    C’ho un rigurgito antifascista

    Se vedo un punto nero ci sparo a vista

    C’ho un rigurgito antifascista.

    Se vedo un punto nero ci sparo a vista.

    C’ho un rigurgito antifascista.

    Se vedo un punto nero ci sparo a vista.

    C’ho un rigurgito antifascista.

    C’ho un rigurgito antifascista.

    C’ho un rigurgito antifascista.

    C’ho un rigurgito antifascista.

  2. Stavamo aggiornando la lista, Flavio: qui siamo tutti drogati, negri, froci, comunisti, pervertiti, terroni, punk ‘a bestia, sadomaso, travestiti – mancava solo “circoncisi”. Ma vedrai che con l’aria che tira in questa simpatica mafia a forma di stivale, non mancheranno le occasioni per allungare il brodo.

    g.

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