Poeti per l’appunto


(Mario Lo Tasso alla ricerca della perduta ispir’azione
Immagine: Agenzia Morettino & Trovelli)

 

[Dal discorso tenuto da Dinamo Seligneri nella casa del popolo MAJAKOVSKIJ a Campobasso, bassa Italia, e ubiquamente nella palestra per narratori non autorizzati IL’JA IL’IČ OBLÓMOV in provincia di Teramo, centro Italia basso.]

 

Ultimamente un vecchio amico di Mario Lo Tasso, Eusebio Carsico, ha chiamato la trasmissione televisiva Chi l’ha visto? per far pressione sulla Procura di Campobasso per chiedere di riaprire il caso della sparizione più di venticinque anni fa di Mario Lo Tasso.

Naturalmente Eusebio non ha reputato doveroso avvertire la famiglia Lo Tasso né contattare il sottoscritto che del poeta sono in ultima analisi il curatore letterario e il biografo ufficiale. Io e Matteo Lo Tasso abbiamo appreso della sua iniziativa per caso, disputando un torneo di Goriziana al bar C***, allorché un avventore ci ha detto “Mò che arriva la telvisione facetevela la barba”.

Spesso è capitato di sentir dire per strada o nei salotti di Campobasso che la sparizione del poeta ha lasciato indifferenti Concetta coniugata Lo Tasso e Matteo di Mario fu Lo Tasso. Nulla di più falso: semplicemente, fatevene una ragione, i famigliari di Mario hanno capito meglio e prima di tanti spennatori di disgrazie altrui e molto molto prima dei titolati critici letterari molisani la natura selvaggia della poesia e le esigenze di ricerca estetica del poeta sacro Mario Lo Tasso. Questa è la verità! Se brucia a qualcuno, mi spiace per lui!

Con questo discorso intendo pubblicamente dissuadere se non DIFFIDARE Eusebio Carsico a perpetuare questa affannosa quanto irrispettosa ricerca di un Ulisse dei nostri tempi e soprattutto vorrei ammonire la gentilissima redazione di Chi l’ha visto? di non dare assolutamente non solo corso ma addirittura ascolto all’istanza investigativa lanciata da Eusebio. È del tutto infondata!

Accludo al comunicato questa lirica, pervenuta non meno di quindici anni fa per mano di un messo comunale alla famiglia Lo Tasso; è una lirica che spiega in maniera chiara le intenzioni di Mario rispetto al suo futuro e alla vita coniugale.

Gentili lettori, gentile Eusebio, gentile Chilhavisto?, accettate, per favore, la complessità della poesia, accettate se potete (e potete) i poeti nel loro farsi e nel loro naturale disfarsi: non siamo tutti padri e madri amorevoli; non siamo tutti mariti e mogli da fiaba; in alcuni casi non siamo proprio nulla di nulla. Poeti per l’appunto.

Grazie.

 

[Segue lettura della poesia in tono quanto mai simpatetico.]

 

 

 

COMPATIBILMENTE CON I MIEI IMPEGNI

Ti amo, Concetta
E ti amerò sempre
Compatibilmente con i miei impegni

Non cercarmi più
Devo passare la frontiera
della vita
Devo recarmi prima possibile a Brindisi
Mi fermerò una notte a Otranto
Finirò a Cipro una mattina con il sole grande
Come il mare aperto

Ti penso, Concetta,
Ti penserò
Compatibilmente con i miei impegni

Non cercare le mie parole,
non le troverai più
vicino al talamo
ho finito ogni parola
e pertanto i miei impegni nei confronti delle parole
ora sono
immani

Ho una poesia da scrivere, per esempio
Ho un manifesto da incollare sui muri di Parma
E uno sui muri di Messina
prima di arrivare allo Stretto
Ho un movimento poetico da fondare
Un movimento senza parole
Per poi sfasciarlo
Cancellarlo
Ci vuole tempo

Ti chiamo, Concetta
Ti chiamerò senz’altro
da una cabina telefonica del porto
Compatibilmente con i miei impegni

Ho preso una casa su una palafitta
Sull’Adriatico
Guardo la Croazia
Vedo Venezia
Spio Copodistria
Vedo te
La nostra luna di miele
Al Casinò
A Venezia
Ricordi?
Tu pregavi

Come faccio a pensarti di più
Con tutti questi impegni?
Lo capisci da te
Anche se hai la quinta elementare
Ma perché non ti sei mai presa la licenza media?
Questo ti volevo sempre chiedere

Ti guarderò, Concetta
Ti guarderò ancora come quella volta
Quella volta che il vento
Ti strappò la sciarpa dal collo
Ti buttò i capelli all’indietro
Quanti capelli
Concetta
Quanti capelli che tenevi
Ma gli impegni te li hanno strappati uno alla volta
E io sempre lì
Zitto
A vederti pulire le scale dei padroni
E ora che cosa ti rimane oltre il tuo corpo pulito
Oltre a un marito
Scappato verso la sua Poesia
che ti pensa quando può,
compatibilmente con i suoi impegni…
che cosa ti resta?

Nulla
Come a me
Concetta
Nulla
Ma non preoccuparti
Questa è la vita
E se non torno
Pensami come un soldato
Che la guerra ha portato
Sulla collina

Pensami
Quando puoi
Ché io farò
Lo stesso
Compatibilmente con la Poesia

Annunci

11 pensieri riguardo “Poeti per l’appunto”

  1. Ci comunicano da varie parti d’Italia che su muri e cavalcavia sono comparse scritte contro Eusebio Carsico. Per quanto la sua iniziativa abbia irritato anche noi, inutile nasconderlo (San Mario da Lo Tasso è pur sempre il patrono della Dimora), invitiamo i nostri lettori a mantenere la calma e a scrivere alla redazione di Chilhavisto per chiedere la sospensione delle ricerche. Grazie.

    1. Mi dicono che una scritta poco simpatica è stata avvistata sui muri scrostati del centro sociale dietro la Parrocchia di un paesino qui sui Colli Euganei, in cui si augurava a “Euganeo Carsico” di andare in un certo posto poco illuminato. Poveretto… avranno pensato che con quel nome era un abitante locale?

  2. @Francesca e Gem,
    immerito, vi ringrazio.

    @TUTTI
    Eusebio Carsico (no Scarsico come ha scritto qualcuno davanti casa mia con la senape Heinze) è una persona anziana che soffre di cuore, diabete e colesterolo alto. Vi pregherei, come suggerisce saggiamente Gem, di evitare azioni violente o aggressive contro la sua persona. E’ chiaro che ha agito pensando di fare il bene secondo quella che è la sua idea televisiva di bene.
    Prego di tenerne conto.
    Grazie.

  3. una pagina da applausi, intelligente quanto la poesia, iconica e beffardamente icastica quanto la scrittura. Una pagina che mi ha distratto (piacevolmente) dai miei impegni. Ma che indubbiamente è riuscita a rincuorarmi, perchè anche io sono “sparito” per quel mondo di “poesia” alla quale ancora devo tanta strada. Chissà se troverò mai una Concetta da rivendicare.
    Devo dire, con sincera ammirazione, che poche volte mi è capitato di leggere con tanta predisposizione e propensione.
    Ringrazio.

  4. Grazie a lei, signor Sarino.
    Sul fatto delle muse-Concette sappia che nella mia palestra di cui sopra, oltre ad allenare i narratori non-autorizzati, da qualche tempo alleno le donne a diventare muse e gli uomini a diventare musi.
    Capisce bene che il lavoro è lungo ma le soddisfazioni grandissime.
    Se passa per il centro Italia, si faccia vivo. La palestra è aperta a tutti. Verso Natale poi ci sarà una promozione molto vantaggiosa: chi acquista una musa avrà in regalo un narratore non-autorizzato. Chi acquista un muso invece niente sconti perché sono pressoché introvabili.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.