Necessità

Christopher Merrill

I
Era un caffè abbandonato, oppure la Farmacia di Dio – la bettola in cui ci eravamo imbattuti nel buio. Sugli scaffali c’erano chiodi estratti da croci nel deserto, bottiglie di vetro chiamate L’inizio e La fine, bende rubate ai feriti delle Ardenne. Il nostro spirito d’avventura era una bandiera che nessuno agitava. Cos’era inerme nella nostra condizione, centrale nel nostro disegno? I riti comuni: torchiare il sidro nell’incendio di un fienile, inseguire gli orsi per lo zoo, ululare ai gatti decapitati dai coyoti. Nelle birrerie, cantanti blues scrostavano vernice dai cartelli. Al crepuscolo, gli ammaestratori navigavano su una chiatta lungo il fiume in fiamme, in tasca i primi capitoli di romanzi abortiti; le loro mogli, vestite con gonne orlate di visone, erano troppo timide per accennare al fumo che gli si alzava intorno. Erano personaggi senza carattere, non specchi del nostro rimpianto. E noi non siamo esuli in questo buco sperduto: siamo i vicesceriffi di guardia.

(Traduzione di Giorgio Mobili)

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1 commento su “Necessità”

  1. [..] Come facevamo a sapere che il ponte era chiuso? Avevamo gli attrezzi sbagliati per riparare o incorniciare il fiume in fiamme; i nostri francobolli non impressionarono il traghettatore. E neppure riconoscemmo il poeta che agitava una bandiera alla sua disperazione, mentre le reclute marciavano a ranghi serrati sulla montagna. [..] Chi canta? chiesero i ladri. Rintoccavano campane in ogni fienile, dove vagavano i coyoti e le mangiatoie erano gelate. Torna a casa sui pattini, se pensi di poter trovare ghiaccio abbastanza spesso per rinviare al prossimo meeting la discussione delle proposte modifiche al regolamento. E non dimenticare di scrivere biglietti di ringraziamento ai sopravvissuti del terremoto e dell’incendio. Digli che avrebbero dovuto dar retta agli orsi, non al santo. Perché ci sono ancora svastiche da bruciare. E il fiume, la lingua di fuoco e ghiaccio, si sta alzando più in fretta di quanto immaginassimo. Se solo avessimo chiamato il guardiano del ponte prima di farti venire qui! [..]

    Un libro bellissimo di un grande poeta. Grazie per averlo proposto.

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